Napoli-Atalanta 2-3, Freuler punisce gli azzurri
Finisce 2-3 il match tra Napoli e Atalanta al Diego Armando Maradona. Partita intensa, ma gli azzurri crollano clamorosamente nel finale.

© “JUAN-JESUS” – FOTO MOSCA
Dopo il pareggio sul campo del Sassuolo, il Napoli ospita l’Atalanta, reduce da quattro vittorie consecutive. Gli azzurri, in testa alla classifica, devono difendere la posizione dagli assalti di Milan e Inter – delle quali conoscono già il risultato – mentre la Dea può avvicinarsi e riproporsi per la lotta scudetto.
Primo tempo
La prima occasione arriva dopo 5 minuti: il Napoli manda avanti gli uomini con Lozano che va sul fondo, scarica al centro per Mertens, ma il tiro è deviato da Palomino in corner. Non tarda ad arrivare la risposta della squadra ospite: al 7′ Zapata protegge palla su pressione di Rrahmani e serve centralmente per Malinovskyi che con il sinistro la mette nell’incrocio, imprendibile per Ospina.
Al 12′ Lozano si divora il pareggio: Mario Rui mette una palla bassa al limite dell’area piccola, arriva in scivolata il messicano, ma non impatta bene con la sfera, trascinandola fuori. Il Napoli, dopo un buon inizio, comincia a patire la forza fisica dell’Atalanta che continua ad attaccare con Pessina, ma il suo tiro è disturbato dal numero 13 azzurro. Al minuto 27′ ancora lavoro di sponda di Zapata: il numero 91 serve palla per Zappacosta che carica un potente destro sul primo palo, ma è respinto da Ospina, poi un complicato colpo di testa proprio dell’ex Napoli, neutralizzato dal portiere colombiano.
Al 30‘ si rende pericoloso il Napoli con un diagonale di Lozano, fermato però a terra da Musso. Dopo due minuti ancora a tiro il messicano, questa volta di destro. Gli uomini di Spalletti riescono ora a manovrare con maggiore continuità nella metà campo avversaria. Al minuto 40 Freuler si fa beffare da Malcuit, mette per Mertens che appoggia per Zielinski: Palomino respinge il primo tentativo, ma né lui né Musso arrivano sul secondo.
Secondo tempo
Cambio per Gasperini all’inizio del secondo tempo, esce Davide Zappacosta ed entra Hans Hateboer. In meno di 100 secondi, la sblocca il Napoli con un tocco esterno di un guizzante Dries Mertens servito da Malcuit in profondità. Al 53′ Maehle crossa dalla sinistra, colpo di testa di Zapata che colpisce il palo alla sinistra di Ospina, la palla poi finisce in corner. Poco dopo arriva il primo cambio per i padroni di casa: esce Lobotka per un problema muscolare, entra Demme. Sostituzione anche per l’Atalanta: fuori Pessina, dentro Ilicic.
Al 60′ arriva il brivido per gli azzurri: Mariani fischia il rigore a favore della squadra bergamasca per un presunto fallo di mano di Mario Rui sulla conclusione di Ilicic. Il Var richiama subito l’arbitro, correggendone la decisione: la palla non è stata toccata con la mano, bensì con la punta del piede. Ancora pressione dell’Atalanta che va vicina al pareggio: stacco di Demiral sulla punizione di Malinovskyi, ma Ospina è molto reattivo e la manda in calcio d’angolo.
Al 66′ la squadra ospite pareggia i conti grazie ad una verticalizzazione di Toloi per Demiral che si inserisce con il tempo giusto e fulmina il colombiano con una conclusione sotto la traversa. Entra anche Petagna al posto di Lozano per irrobustire l’attacco e Ounas per Mertens. Al 71′ Freuler ribalta il risultato: lo svizzero, su assist di Ilicic, calcia di piatto in modo molto angolato, 2-3. Dopo 6 minuti, arriva un tiro-cross di Malcuit, Musso vola e leva la palla dall’incrocio. All’87’ punizione di Mario Rui sul primo palo, il portiere argentino respinge in qualche modo.
Il Napoli attacca intensamente nei minuti di recupero, ma al 94′ arriva il triplice fischio di Mariani che sancisce il 2-3 finale.
