Bologna-Napoli: il Dall’Ara non è sempre terra di conquista
Per gli azzurri la trasferta al Dall’Ara non è mai stata una partita scontata. I tifosi hanno spesso assistito a partite equilibrate.

© “Mihajlović” – FOTO MOSCA
Mancano poche ore all’inizio della partita tra il Napoli di Luciano Spalletti e il Bologna di Siniša Mihajlović. Per gli azzurri la trasferta al Dall’Ara non è mai stata così scontata. Gli ultimi precedenti raccontano partite combattute e vittorie di misura, da una parte e dall’altra.
Mihajlović, l’avversario innamorato di Napoli
L’attuale tecnico dei rossoblù, Siniša Mihajlović, è arrivato sulla panchina della squadra bolognese nella seconda parte della stagione 2018/2019.
Dal primo momento l’allenatore serbo è entrato nei cuori della piazza bolognese, facendosi apprezzare come uomo e come professionista. Siniša ha saputo ricambiare nel migliore dei modi l’affetto che i tifosi hanno manifestato nei suoi confronti, risollevando il Bologna e portandolo al 10° posto in classifica, vincendo l’ultima partita del campionato 3-2 contro il Napoli di Carlo Ancelotti.
Avversario innamorato dei propri rivali, così mi piace definire Mihajlovìć. L’ex coach di Torino e Milan non ha mai nascosto la sua simpatia verso Napoli, augurando alla squadra partenopea di vincere lo scudetto che in città manca da ormai troppo tempo.
Stagione 2016/2017: Hamsik e Mertens travolgono il Bologna
Nella stagione 2016/2017, i tifosi presenti al Dall’Ara, assistettero a una delle sconfitte più pesanti nella storia del Bologna.
I rossoblù affrontarono il Napoli di Maurizio Sarri, visto da tutti come una delle squadre che giocavano il calcio più bello d’Europa.
I padroni di casa caddero sotto i gol di 2 fuoriclasse: Marek Hamsik e Dries Mertens, che finirono entrambi col portarsi il pallone a casa.
Incontro a senso unico dal primo minuto al fischio finale, prestazione che viene ricordata dai tifosi del Bologna come una delle sconfitte più pesanti nella storia della squadra emiliana. Per i sostenitori azzurri invece, il trionfo in terra bolognese viene raccontato da tutti come una delle vittorie più spumeggianti dell’era ADL, che terminò con il risultato di 1-7.
Quando Mihajlović conquistò 4 punti su 6 contro il Napoli
Nella stagione 2019/2020, Siniša Mihajlović, si toglie la soddisfazione di finire il campionato da imbattuto contro il Napoli.
Quell’anno i rossoblù sbancarono il San Paolo (attuale Maradona), imponendosi per 3-2 sui padroni di casa nel girone d’andata. Vittoria che non fece altro che far proseguire la crisi degli azzurri, che arrivavano a quella partita con uno storico di 4 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime 6 gare.
Nella fase di ritorno della competizione, sulla panchina azzurra non sedeva più Carlo Ancelotti, bensì Gennaro Gattuso, il quale riuscì vincere la Coppa Italia nel periodo post quarantena.
Siniša riesce a fermare anche il tecnico calabrese. Al Dall’Ara la partita terminò 1-1, con il Bologna che riuscì ad agguantare il pareggio nel finale grazie alla rete di Musa Barrow.
Cosa aspettarsi da questo Bologna-Napoli
Per il Napoli, la trasferta al Dall’Ara può rappresentare la possibilità di mantenere vive le speranze per il sogno scudetto, allungando sulle inseguitrici per la corsa Champions.
La partita contro il Bologna, dovrà essere per gli azzurri, l’occasione di riscatto per dimenticare la pesante sconfitta contro la Fiorentina.
Per i padroni di casa, la partita contro il Napoli sarà l’ennesimo test di crescita, con la possibilità di agganciare il Verona al decimo posto nonostante la partita da recuperare contro l’Inter.
