Esclusiva – Turris, Santaniello: “Possiamo giocarcela con tutti. Voglio continuare a segnare”
L'intervista esclusiva a Emanuele Santaniello: bomber della Turris di mister Caneo. Già otto gol in campionato e nessuna voglia di fermarsi.

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La Turris si è guadagnata lo scettro di mina vagante del girone C di Serie C. Quarto posto in classifica, alle spalle di Bari, Avellino e Monopoli, a quota 33 punti e miglior attacco del torneo, 37 reti realizzate in 20 partite. Una prima parte di campionato prodigiosa. Ora, come sottolineato dal bomber Emanuele Santaniello, l’obiettivo è quello di confermarsi ad alti livelli: “L’obiettivo è continuare a fare il campionato che stiamo disputando. Sappiamo che possiamo giocarcela con tutti e lo abbiamo dimostrato ampiamente. Sappiamo anche di non essere proprio al livello delle squadre di primissima fascia, ma con la nostra organizzazione possiamo dar fastidio a tutti. Contenti dell’etichetta di sorpresa, dopo che abbiamo battuto proprio tante big del girone tranne Bari e Avellino. Evidentemente, nel girone di ritorno, saremo un po’ meno sorpresa…”.
Un passato in Serie A. Tanti anni nelle vesti di vice al seguito di Gian Piero Gasperini. Tra gli artefici dello straordinario cammino intrapreso dalla Turris c’è sicuramente l’allenatore Bruno Caneo: “Il mister è una persona che durante la settimana lavora tanto per insegnarci le sue metodologie e anche per migliorarci sul piano tecnico. I risultati stanno arrivando perché lo seguiamo. Il gioco che ha in testa si sposa con le nostre caratteristiche. Cosa mi piace di più di Caneo? Beh, praticando un calcio offensivo, il progetto va a nozze con le mie attitudini e posso esprimermi al meglio”.
Arrivato dall’Avellino in estate, Santaniello si è imposto subito come giocatore cardine della formazione corallina e come beniamino dei tifosi di Torre del Greco: “La Turris mi ha voluto fortemente e per un calciatore è importante sentire la fiducia. Sapevo che c’erano buoni presupposti, mi avevano sempre parlato bene della società, quindi è stata una scelta anche relativamente semplice da fare. Sapevo, poi, di arrivare in una piazza calorosa: nonostante le restrizioni, i tifosi ci sono sempre stati vicini finora dimostrando di essere una tifoseria importante. Il futuro? Ho un altro anno e mezzo di contratto e ci sono tutti i presupposti per continuare a fare bene insieme”.
Già otto le reti messe a segno da Emanuele Santaniello finora, bottino destinato a crescere nelle prossime giornate di campionato: “Sinceramente mi aspettavo di fare un campionato importante alla Turris e di avere un impatto positivo. Qui c’erano e ci sono le condizioni per fare bene e venivo in un contesto di gruppo già forte che mi avrebbe certamente aiutato. L’obiettivo, chiaramente, è di fare quanti più gol possibili, ma va bene anche lasciarne qualcuno per strada se si arriva a raggiungere gli obiettivi di squadra”. Tante reti di pregevole fattura. Anche una tripletta realizzata in casa contro il Messina. Tuttavia, sul gol più suggestivo non ci sono dubbi: “Il gol che mi ha emozionato di più è stato quello segnato al Palermo in casa: è stato bello sbloccare il risultato ed indirizzare una gara importante a nostro favore”. Poche incertezze anche sull’idolo da ragazzino e sull’attuale centravanti preferito: “L’idolo era Francesco Totti. Ora che sono più maturo, mi piacciono diversi calciatori, ma tra tutti Mertens per qualità e intelligenza. E poi perché tifo Napoli…”.
In questa prima parte di campionato, tante vittorie di prestigio e di spessore per la Turris di mister Caneo. Ma anche sconfitte che hanno lasciato l’amaro in bocca: “Tante le soddisfazioni: vedi Catanzaro, Palermo, Foggia, Catania. Su tutte, per me, la vittoria sul Catanzaro perché ci ha dimostrato di poter attuare bene il nostro calcio contro una squadra forte. Diverse anche le gare che hanno lasciato rimpianti, su tutte Andria fuori e Picerno in casa. Anche col Taranto meritavamo di più. Forse il rimpianto è aver dato tanto contro le squadre più blasonate e aver perso punti per strada con squadre che lottano per salvarsi”.
Domenica la Turris giocherà in trasferta contro il Picerno, club nel quale Emanuele Santaniello ha giocato tra il 2018 e il 2020, contribuendo in maniera determinante, a suon di gol, alla storica promozione in Serie C: “Troviamo una squadra in salute e forte. Conosco molti calciatori e so che sarà una gara difficile. Per me una gara speciale: a Picerno ho lasciato amici ed una parte di me. Sono cresciuto tanto lì e devo tanto al Picerno per la piega che ha preso la mia carriera. Domenica, però, lascerò le emozioni da parte per dare il massimo con la mia attuale maglia”.
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