Napoli, caso Kvara: zero infiltrazioni per rischio doping
Si avvicina sempre più l'ultima sfida prima del Mondiale tra Napoli e Udinese e il dubbio sulla presenza di Kvara continua.

© “KVARATSKHELIA” – FOTO MOSCA
Si avvicina sempre più l’ultima sfida prima del Mondiale tra Napoli e Udinese e il dubbio sulla presenza di Kvara continua. Le speranze di rivederlo di nuovo in campo crescono leggermente: il georgiano, nonostante il giorno di riposo concesso da Spalletti, ieri si è allenato da solo a Castel Volturno e ha svolto le solite terapie e qualche lavoro in palestra. Kvicha ha voglia di recuperare, ma non si correrà nessun rischio: è quasi improbabile immaginarlo titolare, al massimo siederà in panchina.
La lombalgia acuta rimediata probabilmente nella sfida di Champions contro il Liverpool sta creando non pochi disturbi all’esterno azzurro che non potrà neanche correre il rischio di applicare qualche infiltrazione, per rischio doping, che gli avrebbe permesso di recuperare addirittura con l’Atalanta.
Il georgiano quindi se ci sarà è perché avrà smaltito il dolore.
