Kvaratskhelia: “Napoli e la Champions sono un sogno. Soprannome Kvaradona? Ecco cosa penso”

Khvicha Kvaratskhelia ha rilasciato dichiarazioni d'amore nei confronti del Napoli e dei napoletani. Ecco le parole del georgiano.

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Articolo di Redazione SDS23/02/2023

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©️ “NAPOLI” – FOTO MOSCA

Khvicha Kvaratskhelia, idolo indiscusso della piazza e grande protagonista della straordinaria stagione del Napoli, ha parlato dell’avventura in maglia azzurra ai microfoni ufficiali della Uefa. Ecco le dichiarazioni del fantasista georgiano.

Sulla Champions – “Per me era difficile credere che avrei giocato in Champions League. Ma non solo: anche il fatto che avrei giocato per una squadra del genere, per una squadra di Serie A, a me sembrava un sogno. Quando ho analizzato tutto e ho capito che avrei giocato a questo livello, mi sono detto che dovevo prepararmi diversamente alle partite e che dovevo abituarmi ad un altro tipo di lavoro. Penso di aver affrontato tutto bene e di essermi adattato velocemente”.

Sulla Serie A: “E’ diversa dagli altri campionati in cui ho giocato. Qui ci sono calciatori tecnici, calciatori veloci e soprattutto eccellono sia in fase difensiva che in fase offensiva. Forse la differenza principale sta proprio nella velocità del gioco“.

Sul soprannome Kvaradona: “All’inizio mi sembrava incredibile sentire associato il mio nome ad una leggenda di tale calibro. Di certo non me l’aspettavo, ma mi ha dato una grande spinta. Non sapevo come reagire: dire ‘grazie’ o fare qualcos’altro? Ora a poco a poco mi sto abituando e devo dire che mi rende felice essere paragonato a un giocatore del genere, è una cosa incredibile”.

Sui tifosi del Napoli: “Qui la gente vive per il calcio, questa è la cosa che mi ha sorpreso di più. Non esco spesso, ma quando salgo e scendo dall’auto mi rendo conto che questa città vive di calcio. Amano il calcio, idolatrano Maradona, che è ovunque tu guardi: lo trovi sui finestrini di un taxi e non solo e tu dici ‘Eccolo, Dio’. Qui la gente respira il calcio”.

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