Spalletti: “La nostra via di uscita è la vittoria”

Il tecnico del Napoli è intervenuto in conferenza stampa per presentare la gara di domani contro l'Atalanta.

Articolo di Redazione SDS10/03/2023

© “SPALLETTI” – FOTO MOSCA

Il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, presenta in conferenza stampa la partita di domani contro l’Atalanta. Le due squadre scenderanno in campo alle ore 18 allo Stadio Diego Armando Maradona.

Le dichiarazioni

“La mentalità di una squadra si costruisce dal primo giorno di ritiro, si parla, si vedono video e ci si confronta. La partita dell’andata ha mostrato il calcio che volevamo fare, le gare contro di loro sono sempre combattute, il risultato te lo devi meritare. Sono allenati da un grande tecnico come Gasperini, sono tanti anni che porta a casa risultati importantissimi. Hanno caratteristiche diverse da molte altre squadre, compresa la Lazio, giocano in maniera differente, sarà una partita importante che noi affronteremo nella maniera corretta perché non abbiamo da fare nessuna reazione, le reazioni si fanno quando si sbaglia e noi nella partita precedente non abbiamo sbagliato niente, ci è mancato solo il risultato ed è quello che cercheremo domani contro una squadra fortissima”.

Su Ostigard e Raspadori

“Penso meglio di quando insieme a Giuntoli ne parlammo e siamo andati a prenderlo. E’ un calciatore prima di tutto professionista, un uomo eccezionale, poi è anche un buon calciatore, sta facendo delle conoscenze del nostro campionato ed ha qualità ben delineate. In un calcio dove si gioca più sulle seconde palle e sulla costruzione lanciata, è insuperabile, fortissimo, in un calcio dove si gioca su spazi più stretti ci sono delle cose che sta apprendendo e migliorando. Solo la qualità di due centrali perfetti come Kim e Rrahmani non gli ha concesso molto spazio”.

Raspadori va valutato, sta lavorando benissimo, lavora in campo col pallone, ma non con la squadra, aspettiamo da un momento all’altro l’ok dei medici per poterlo utilizzare nelle esercitazioni”.

Scudetto

“Sarà possibile pensarlo quando non ci sarà un’altra squadra in condizione di prenderci come punti. Dobbiamo fare ancora tante partite di livello, abbiamo visto quale qualità c’è in Italia nonostante ciò che si dice nel confronto europeo, questo la dice lunga sulle difficoltà di portare a casa il risultato. Con la Lazio non abbiamo fatto niente di male per perderla, ma ti ritrovi senza punti, e siccome io le partite le riguardo, le analizzo, le faccio rivedere, io sono sicuro che non c’è da avere reazione perché la prestazione c’è stata in maniera importante, ma avevamo davanti un’altra squadra che ha fatto cose importanti e che ha sfruttato un episodio a favore, come noi altre volte abbiamo fatto”.

Riguardo la convocazione in Nazionale di Simeone

“Stamattina gli brillavano gli occhi, è di quelli veri, sanguigni, per i sudamericani è ancora più forte e significa che anche in poche partite ha lanciato un messaggio indelebile per chi lo valuta. Lui non ha una prestazione in base al gettone che inserisci, lui la fa sempre allo stesso modo, forte, e tenta di dare l’aiuto maggiore alla causa”.

Dualismo Olivera-Mario Rui

“Io parlo di chi c’è, Mario Rui è squalificato, Olivera ha fatto una grande partita. Diversi? Non lo so, io so che due anni fa tutti contestavate Mario Rui, gli davate giudizi pessimi, mi fa piacere che ora gli date la considerazione che merita. Se ci stava più attento a quella reazione lì l’avremmo avuto a disposizione, ora però giochiamo con chi c’è e si va a vincere con chi è disponibile. Si accentra di più? Dipende dall’avversario, anche Di Lorenzo, se affronti due attaccanti stanno centrali, ti lasciano liberi i terzini e possono stare più stretti e collaborare con i mediani, quando gli attaccanti sono tre c’è un’ampiezza maggiore e sei costretto come contro la Lazio ad alzare ed allargarli e sta più largo perché loro lasciano quella via lì soltanto, non quella dentro. Contro 3 attaccanti hai più lateralità”.

Ha poi aggiunto “Cosa penso di Ndombele? E’ un calciatore forte, soltanto le qualità di Anguissa e Zielinski non gli ha permesso di giocare di più e far vedere la sua qualità. E’ un cubo che ha forza e tecnica che riesce a togliersi di dosso le marcature, ho grande considerazione di poterlo usarlo”.

Riguardo Kvaratskhelia e le proteste in Georgia

“La presa di posizione di Kvara per le proteste in Georgia? Ho letto il suo messaggio sui social, è intervenuto in maniera importante così come una persona deve fare quando ci sono delle ingiustizie. Lui ha grande forza di ascolto, è voluto scendere anche lui in piazza virtualmente, questo gesto va applaudito più di un gol. Siamo contenti di avere un grandissimo calciatore che è anche un grandissimo uomo”, ha concluso Spalletti.

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