Napoli-Giuntoli: divorzio entro il 30 giugno? De Laurentiis esulta. Ecco perchè

Aurelio De Laurentiis si sta convincendo a lasciar andare Cristiano Giuntoli per permettere al direttore sportivo di sbarcare alla Juve.

giuntoli de laurentiis
Articolo di Redazione SDS22/06/2023

©️ “DE LAURENTIIS-GIUNTOLI” – FOTO MOSCA

Cristiano Giuntoli è sempre più vicino a lasciare Napoli. Dopo la vittoria dello scudetto il direttore sportivo considera finita la sua avventura con gli azzurri iniziate nell’estate del 2015 e durata per ben 8 anni. Il presidente Aurelio De Laurentiis sembrerebbe essersi deciso a liberare Giuntoli per permettere a quest’ultimo di approdare alla Juventus.

Secondo il Corriere dello Sport, i due non si parlano da aprile, da quando il ds ha annunciato di voler lasciare Napoli. Se l’addio di Giuntoli arrivasse entro il 30 giugno gli azzurri risparmierebbero 3 milioni e mezzo:

“Aurelio De Laurentiis e Cristiano Giuntoli hanno smesso di chiacchierare un bel po’ di tempo fa, forse entrambi neanche ricordano quando ma è un dettaglio: accadde un giorno, aprile scorso, durante una telefonata normale eppure definitiva, in cui la verità emerse limpidamente trasparente con la richiesta del ds di essere liberato. Poi è caduta la linea.

Liberare Giuntoli entro la mezzanotte di venerdì 30, consentirebbe a De Laurentiis di tagliare dal monte ingaggi 3 milioni e mezzo di euro (al lordo) da riconoscere ad un manager ormai adagiato ai margini del club. Confermarlo, invece, lasciando che quell’accordo viva ed esista per altri dodici mesi, rappresenterebbe un atto di forza, costringerebbe il diesse a rinunciare alla Juventus, finirebbe verosimilmente anche a spalancare scenari nuovi e conflittuali. Ma qualcosa recentemente è cambiato, De Laurentiis è sembrato – o ha voluto dare l’impressione di essere – meno rigoroso e Giuntoli, che intanto si allena dialogando con procuratori e colleghi prova a sfuggire alla noia con simil-trattative e, dopo aver evitato la conferenza stampa di Garcia, ha attivato la suoneria del cellulare e aspetta l’ultima chiamata o la prossima convocazione in sede. Magari si spediranno delle Pec”.

Leggi anche: