Napoli-Inter, appunti a punti: azzurri peggio della Vesuviana quando piove
Napoli-Inter si è conclusa con la disfatta degli azzurri. Analizziamo i pro e i contro della gara dei partenopei con la squadra di Inzaghi.

©️ “NAPOLI-INTER” – FOTO MOSCA
Napoli-Inter è terminata con la sconfitta degli azzurri per 3-0 allo stadio Diego Armando Maradona. Diciamoci la verità, i nerazzurri in questo momento per progettualità, qualità della rosa e performance sono superiori a qualsiasi altra squadra di Serie A. Mazzarri non ha ancora avuto la possibilità di tenere una settimana di allenamento per mettere la sua mano e la sua impronta a questa squadra.
Il 3-0 potrebbe essere un risultato bugiardo? Beh si, un po come lo studente che dopo un’insufficienza al compito si lamenta perchè pensa di meritare un voto più alto (si, quello studente ero ai tempi del liceo), ma l’obiettivo non è quello di mettere a confronto la mia carriera scolastica con le prestazioni del Napoli (anche perchè non ero così pessimo come studente).
Dal linguaggio che si sta utilizzando, e dal titolo che avete letto, i più fedeli avranno capito che è tornata la nostra rubrica “Appunti a punti” dove analizziamo le gare dei partenopei ma lo facciamo a modo nostro anzi, a modo mio. Andiamo a vedere quali sono i top e i flop di Napoli-Inter:
I top di Napoli-Inter
- Sommer, è ufficiale, i portieri dell’Inter sono la criptonite del Napoli: quando Marotta e Ausilio tesserano un nuovo portiere all’interno del contratto mettono qualche bonus miliardario che riguarda le due partite di campionato contro il Napoli, altrimenti non si spiegano le prestazioni degli estremi difensori nerazzurri al Maradona e a San Siro. Sommer è solo l’ultimo dei numeri 1 dell’Inter che quando vede azzurro si esalta in prestazioni di alto livello mettendosi in mostra con parate dal coefficiente di difficoltà elevatissimo. Insomma, puoi chiamarti Sommer, Onana, Handanovic o Alessandro Pierno (che comunque vanto presenze in campionati regionali che gli ultimi nomi che ho citato si sognano la notte), se sei il portiere dell’Inter contro il Napoli diventi l’eroe della serata.
- L’effetto Mazzarri: è l’unica nota positiva che riesco a trovare nella notte di ieri al Maradona per quanto riguarda la sponda napoletana, e ci tengo ad essere serio. Sicuramente a Napoli con Mazzarri è tornato l’entusiasmo, sicuramente gli azzurri giocano meglio ed è più sereno e sicuramente anche l’ambiente ha tratto beneficio dal cambio panchina. Ok ma il 3-0 resta, penserà qualcuno. Certo, ma chi si aspettava che Walterone nazionale in 15 giorni risolveva tutti i problemi di Castel Volturno dopo ieri sera può tornare sul pianeta terra. Solo il tempo, e i risultati, ci diranno se Mazzarri è stata la scelta giusta, ma se non altro ora la squadra e la piazza sono di nuovo uniti.
- Calhanoglu, quel tiro non l’avrei parato nemmeno io: con l’addio di Milinkovic Savic Inzaghi si gode l’attuale centrocampista più forte del nostro campionato. Giocatore totale che in cabina di regia ha prima tolto il posto a Brozovic nella passata stagione e poi ha stupito tutti con prestazioni da regista puro seppur ricordiamo nasce come trequartista. Il turco a Napoli sblocca la partita con un bolide da fuori area dove non può far nulla Meret (ho abbastanza umiltà da riconoscere che quel tiro non l’avrei parato nemmeno io). Povero Meret… nella serata dove non fa errori grossolani riesce comunque a prendere 3 gol, #PrayforAlex.
- Massa: facile sbagliare una partita, ma fallo con il Var! Metto il signor Massa nei top perchè nei flop sfigurerebbe, e perchè anche lui merita di far parte di questo articolo. Il primo gol Lautaro placca Lobotka come farebbe il miglior parcheggiatore abusivo quando ti parcheggia la macchina (se l’auto lascia il parcheggio solo con una decina di botte ritieniti fortunato). Insomma, non si può non fischiare quel fallo. Sul rigore si può discutere, l’entità, la posizione, il caldo, il freddo, quello che volete ma pure li ci sta poco da dire: Acerbi tocca la caviglia di Osimhen e mai il pallone. Comunque complimenti a Massa, entrare nei top di questa classifica sbagliando tutto è difficile, ma sbagliare tutto con il Var è da geni incompresi.
I Flop di Napoli-Inter
- La difesa del Napoli fa più danni della Vesuviana quando piove: l’anno scorso il Napoli è stata la migliore difesa del campionato, quest’anno invece è bastata la sola cessione di Kim per prendere almeno 2 gol a partita. L’unica spiegazione che mi do è che gli alieni di Space Jam hanno rubato il talento dei difensori partenopei (e trovate immediatamente l’alieno che ha fatto questo a Rrahmani). Natan terzino non mi è dispiaciuto, anzi, forse è stato il migliore della retroguardia partenopea. Ma dopotutto non è colpa sua se hanno chiamato lui per sostituire uno dei migliori centrali d’Europa. Il brasiliano ha potenziale, ma per crescere ha bisogno di sbagliare (non come Massa però) ma fino ad allora Mazzarri deve inventarsi qualcosa, perchè la linea difensiva azzurra fa più danni della Vesuviana quando piove.
- Il Maradona è il vero problema del Napoli: non fraintendete, perchè se il Napoli meriterebbe l’ottavo posto quest’anno, i tifosi partenopei meriterebbero una Champions League ogni anno per il loro sostegno e la loro passione, ma il rendimento degli azzurri a Fuori Grotta sta diventando un fattore positivo per le altre squadre. È un problema psicologico, forse giocare con lo scudetto sul petto mette sotto esame la squadra che sente di dover fare di più ogni domenica? Non lo so. Ciò che è certo è che bisogna trovare una soluzione, perchè, rimanendo in tema ferrovie, il Napoli quando deve giocare in casa ha il mio stesso timore quando so che la Vesuviana fa sciopero: so che qualcosa di brutto accadrà, bisogna solo capire come.
Qualcuno di voi penserà “com’è possibile che i lati negativi sono inferiori rispetto a quelli positivi dopo un 3-0”, perchè il vero problema del Napoli quest’anno è racchiuso tutto in questi due appunti. Se sostituisci Kim con un ragazzo di 21 anni dal Brasile, se il tuo acquisto più oneroso della sessione estiva di mercato non gioca, se dopo 3 mesi da inizio campionato hai dovuto esonerare l’allenatore il piu grande “flop” di Napoli-Inter sta alla base. Pessima, anzi, inesistente programmazione per il post scudetto da parte di ADL e del resto della società che dopo pochi mesi è riuscito a mandare in frantumi l’operato che aveva portato allo scudetto. Se qualcuno volesse scrivere un libro per raccontare la stagione del Napoli, o girare un film, ho il titolo che fa al caso giusto: cosa non fare per difendere per difendere lo scudetto (tenere alla larga dai vari Adani e Cassano).
