Bari, il rebus panchina continua: Cannavaro, Longo e non solo
Il Bari è ancora alla ricerca di un allenatore. I nomi sono tanti ma nessuna decisione è stata ancora presa.

© “CANNAVARO” – FOTO MOSCA
Quel che è certo che ormai l’esperienza di Pasquale Marino a Bari è arrivata alla fine e, nella giornata odierna, dovrebbe arrivare la comunicazione ufficiale della separazione con il tecnico siciliano.
È molto probabile che a dirigere la ripresa degli allenamenti sarà il tecnico della formazione Primavera mister Federico Giampaolo o un collaboratore tecnico, intanto continua il casting del direttore Ciro Polito. Nella tarda serata di ieri è spuntata la candidatura di Ivan Javorcic ex Brescia Sudtirol e Venezia, il nome di Fabio Cannavaro non scalda la piazza sebbene, come riporta la Gazzetta dello Sport, ieri ci sarebbe stato un incontro fra il ds Polito e l’ex difensore campione del mondo con esito positivo.
L’ex capitano della Nazionale era stato proposto da Polito alla proprietà dopo la disfatta del Barbera e la trattative non hanno visto ostacoli anche per i rapporti di cordialità dei fratelli Cannavaro e il rapporto di stima fra Polito e i due giovani allenatori.
L’ex Napoli e Juve, tuttavia, ha chiesto garanzie nell’avere la possibilità di costruire un progetto solido se i risultati fossero soddisfacenti. Ieri il direttore sportivo Ciro Polito ha sentito anche l’ex Como Moreno Longo, profilo molto gradito dalla proprietà e accettato anche dalla piazza ma legato contrattualmente ancora coi Lariani. Il Bari dovrebbe pareggiare il vincolo contrattuale che lo lega con i Lombardi.
Più defilati, invece, i nomi di Bisoli e Iachini .Il Bari però deve sbrigarsi a scegliere la guida tecnica che accompagnerà i pugliesi almeno fino a fine stagione, aiutandoli a conquistare i punti necessari per mantenere la categoria.
