Napoli-Verona, le Pagelle Brillanti: Kvara, il Daspo e il ritiro del patentino

Le Pagelle Brillanti de "Il Punto Brillante" del match di ieri tra Napoli ed Hellas Verona.

Articolo di Il Punto Brillante05/02/2024

GOLLINI 6
Poco impegnato, gol imparabile. Rispetto a Meret che parla come un prete quando ti confessa, lui urla alla difesa manco fosse la Meloni in campagna elettorale. Premier.

DI LORENZO 6
Di Lo quando guarda se stesso un anno fa si sente come quei papà prima di diventare papà, belli, giovani, senza pensieri. Oggi stressati, senza capelli, con la pancia. Lui non ha la pancia, ma anche col Verona mostra piccole insofferenze.

RRAHMANI 6,5
Il mondo si ricorderà di lui solo perchè a fine partita non ha salutato EDL rientrando negli spogliatoi. In quei 5 secondi “O Mare For” ci fa 3 puntate. In campo pochi rischi contro un attacco innocuo.

JUAN JESUS 6,5
JJ è quel bullo di quartiere che pure quando non ci sono tarantelle, lui se le va a cercare, litigando con i calciatori avversari che nemmeno 3 giorni fa erano svincolati e si allenavano a casa con i figli. Tecnicamente, ottima prova difensiva.

MARIO RUI 4,5
Partita non eccellente ma nemmeno tanto negativa nel primo tempo. Nella ripresa poi si prende un giallo meritatissimo e inizia a dare i numeri, tipo Baffo da Crema quando gli venivano attacchi di asma. Si trasforma in Cassano quando viene sostituito e quindi un voto in meno. Squalificato, salterà, per fortuna, Milano.

ANGUISSA 5
Metti un qualsiasi centrocampista al mondo, anche il più forte, in ciabatte ed il risultato in campo sarà lo stesso. Perchè l’ex calciatore Zambo cammina per 65 minuti e solo negli ultimi 25 fa jogging. Però ha nel contratto una clausola che non può essere sostituito.

LOBOTKA 6
Date la palla a lui e vi farà girare la squadra. Però dategli anche un allenatore con un’idea di calcio propositiva. L’anno scorso segnò al Verona, quest’anno supera un paio di volte la metà campo. Tanta quantità.

CAJUSTE 5
Il sosia di “My name is Earl” ci fa capire che contro il Barcellona sarà durissima. Pochi inserimenti da mezzala, pochi tackle da mediano, pochi passaggi buoni da regista. Poco è lui.

POLITANO 5,5
Fresco di rinnovo dopo la prima (mezza) stagione sopra le aspettative, Don Matteo cerca di mettere palloni interessanti nel mezzo, dimenticandosi che Dawidowicz e Coppola sono 3 metri e Simeone è Cucciolo. Esce ed il Napoli vince. Quindi silenzio stampa per il suo procuratore.

SIMEONE 5
Il Napoli gioca male e quindi diventa difficile per un attaccante lasciare la sua impronta. Però l’occasione che gli capita sul destro a tu per tu con Montipò è enorme. Ma il Cholito si mette a fare il Messi, provando due volte il pallonetto. Bocciato!

KVARA 8,5
Date il Daspo a tutti quelli che si sono permessi di criticarlo sui social per mezza stagione non da fenomeno. E ritirate il patentino a tutti gli allenatori che in questa annata si sono permessi di sostituirlo con Zerbin o qualcun altro. Kvara deve sempre giocare se il risultato è in bilico e non si è infortunato. Perché Kvara è il calciatore più forte dello scorso campionato e uno dei più forti quest’anno. Oggi il Napoli è “palla a lui” e poi vediamo. Il gol è un capolavoro. E chi fa capolavori del genere non può guadagnare meno di Zielinski, Politano, Di Lorenzo, Demme, Raspadori, Dendoncker, Anguissa, Lobotka, Rrahmani, Mario Rui, Lindstrom, Simeone, Olivera e giusto qualche spicciolo più di Cajuste e Natan! NON ESISTE!

MAZZOCCHI 7
Quello che un terzino deve fare, palleggiare e dare il via al gol del pareggio, rubare palla e fare l’assist del gol vittoria. Poteva saltare meglio sul gol del Verona e calciare meglio in un’azione prima del pareggio, ma se si è vinto è anche grazie a Pasquale Mazzocchi da Barra

NGONGE 7
Il “ragazzo venuto da Verona” (cit. Mazzarri) è entrato ed ha ribaltato la partita. Perché vede la porta, perché ha fame e perché ha qualità. La Lega Calcio gli toglie il gol per coerenza … perché non ne indovina una da mesi. La Lega Calcio intendo.

LINDSTROM 7
Entra e prova a seguire le indicazioni tattiche di ADL. Ovvero non far capire a nessuno il suo vero ruolo. Ma far capire che i soldi investiti su di lui non sono stati buttati. Sfiora il gol, poi regala un rigore in movimento a Ngonge. E dimostra di avere talento nell’uno contro uno.

RASPADORI SV
Entra negli ultimi minuti ed il Napoli vince. Però nelle gerarchie adesso ha fatto 2-3 passi indietro.

DENDONCKER SV
Entra negli ultimi minuti ed il Napoli vince. Portafortuna.

MAZZARRI 5
La zona Mazzarri è un déjà-vu. Però il livello del calcio mazzarriano resta così basso che molti tifosi da “divano” hanno rivisto i gol alla Domenica Sportiva la sera, perché addormentati dal primo tempo. Vincere contro Salernitana e Verona all’ultimo respiro sembra sia diventata un’impresa, ma la realtà è che questa squadra non arriverà in zona Champions. Chiaro che la colpa non sia tutta sua, ma di chi l’ha scelto e di chi parla di tattica e di tecnica al posto suo in conferenza stampa.

PICCININI 10
Attenzione, non è l’ottimo Sandro Piccinini commentatore Mediaset. ora Amazon Prime. Ma l’arbitro Marco Piccinini, che non vede a pochi passi da lui l’intervento a forbice del difensore del Verona su Kvara nel primo tempo. Potrebbe essere la stessa sindrome che ha colpito Orsato nel 2018, ovvero la difficoltà di vedere da vicino … Però il Var? Vuoi vedere che stavano vedendo quei meravigliosi film di Totò sui canali locali che accompagnano la pennichella nelle domeniche pomeriggio sotto il Vesuvio? Ma mi faccia il piacere!