De Laurentiis e il dilemma dell’allenatore: gallina vecchia fa buon brodo o il lupo non perde il vizio?

Ci sono due proverbi che fanno al caso nostro: “Gallina vecchia fa buon brodo” e “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”.

De LaurentiisFOTO MOSCA
Articolo di admin14/11/2023

© “DE-LAURENTIIS” – FOTO MOSCA

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si trova di nuovo al centro di una saga calcistica che, dopo aver tenuto con il fiato sospeso i tifosi partenopei durante l’estate, continua a tenere banco anche in queste ore. Il patron azzurro si ritrova a navigare tra gli scogli di una decisione molto delicata: l’ennesima scelta del nuovo allenatore del Napoli.

Tutto ebbe inizio nei caldi giorni di giugno quando, in perfetta solitudine, De Laurentiis sembrava aver trovato il sostituto ideale per Luciano Spalletti. Paulo Sousa, un nome che sembrava essere l’uomo giusto per guidare la squadra partenopea verso nuovi successi. Ma, come spesso accade nel mondo del calcio, il destino prese una piega diversa.

Il presidente azzurro, notoriamente attento agli equilibri finanziari, si trovò di fronte a un bivio quando la clausola rescissoria di Sousa si trasformò in un ostacolo apparentemente insormontabile. Aurelio si è sempre vantato di non aver mai pagato clausole rescissorie e per mantener fede a questo principio interruppe bruscamente le trattative, quando comprese che per l’irritazione dell’affronto subito, l’amico Danilo Iervolino non gli avrebbe concesso sconti.

Questa decisione ha avuto conseguenze pesanti non solo sulla squadra partenopea, che fu poi affidata a Garcia con risultati assai deludenti, ma anche sul fronte granata dove questo contatto “segreto” tra il Napoli e Sousa incrinò la sintonia tra il portoghese e la società granata, che si sentiva tradita. Non a caso Iervolino ha così recentemente commentato il suo rapporto col portoghese: “nel calcio gli amori viziati non funzionano. Occorrono gli amori puri”.

E ancora una volta il destino bizzarro, quasi a voler offrire una nuova chance a don Aurelio, lo ha rimesso nuovamente alle prese con la difficile scelta del nuovo allenatore in sostituzione di Garcia. Stavolta, come in un déjà vu calcistico, si è arrivati vicinissimi ad un accordo, praticamente già siglato con Igor, solo per vederlo sfumare all’ultimo minuto, lasciando spazio all’opzione Mazzarri, ex tecnico del Napoli. Come nella vita, anche nel calcio assistiamo a corsi e ricorsi storici.

La scelta di riportare Mazzarri sulla panchina partenopea viene accolta con qualche perplessità da parte dei tifosi, che ancora ricordano la sua precedente esperienza non esattamente trionfale.

L’ennesima scommessa di De Laurentiis è lanciata, e ora tutto è nelle mani del destino. Il presidente partenopeo dovrà dimostrare che la sua lungimiranza e intuizione possono ancora avere la meglio e riportare il Napoli verso nuove vette. Sarà ancora una volta il campo di gioco a stabilire se la scelta di riportare Mazzarri sia stata una mossa vincente o l’ennesimo harakiri.

Ci sono due proverbi che fanno al caso nostro: “Gallina vecchia fa buon brodo” e “Il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Lasciamo ai lettori la scelta di quello più attinente alla vicenda, consapevoli che nel calcio, come nella vita, ogni decisione è un capitolo nuovo, pronto a svelare il susseguirsi degli eventi e a sorprenderci ancora una volta con il suo imprevedibile epilogo.

Bodø/Glimt

Bodø Glimt: La squadra che accende il buio

Dove il buio avvolge il mondo, Bodø Glimt accende il sogno: una luce che nasce...

Magia del calcio

La magia del calcio nel regno di Babbo Natale

Dove finisce il mondo e comincia la leggenda, dove le renne tracciano sentieri sulla neve...

Il calcio a Mariconda

L’oro nella polvere: l’infanzia col pallone nel labirinto dei sogni di Mariconda a Salerno

Un’infanzia di ginocchia sbucciate e palloni consunti nei campetti polverosi di Mariconda, Pastena e Mercatello,...

Højlund Abbatte la Juventus - credits Instagram officialsscnapoli

Højlund come Vinicio, Clerici e Hamsik: quando un gol alla Juventus diventa appartenenza

In molti hanno giudicato una partita. Pochi hanno capito di aver assistito a un’eredità che...