La coerenza nordcoreana
Dalla tragedia di Yildiz alla Juve, all'abbandono del ritiro della Nazionale di Locatelli, passando per l'indignato Capuano: il racconto di Pyongyang.

©️ “LOCATELLI” – FOTO MOSCA
Il nostro racconto odierno parte dalla situazione drammatica che si sta vivendo in queste ore Germania. Come scrive infatti Tuttosport Yildiz fa disperare la Germania: “Alla Juve il miglior progetto in assoluto”. Solo nella scorsa settimana 7000 tedeschi si sono tolti la vita ancora incapaci di accettare il fatto che Yildiz abbia deciso di lasciare il loro paese nell’estate del 2022 per passare alla Juventus. Era dal primo dopoguerra che la Germania non viveva una situazione così difficile.
Una delle notizie più importanti dei giorni scorsi è stata quella del possibile ritorno di Zinedine Zidane a Marsiglia nelle vesti di direttore generale. SportMediaset ha dedicato a questa news una card con Zizou in primo piano con addosso la maglia della Juventus attuale (che non si sa bene che cosa c’entri) e sponsor Jeep bene in vista. Si sa che un po’ di pubblicità gratuita all’auto preferita da tutta Pyongyang non fa mai male.
Lunedì scorso sono nel frattempo iniziate le due settimane dedicate alle nazionali e subito sono scoppiate le prime polemiche. Il bianconero Locatelli ha infatti immediatamente lasciato il ritiro della squadra azzurra per un infortunio alle costole. Qualche malalingua ha ipotizzato si trattasse di un infortunio “diplomatico”, finalizzato a far riposare il centrocampista in vista del big match tra Juve e Inter in programma alla ripresa della Serie A. In difesa della Juventus è intervenuto, manco a dirlo, una legend di Pyongyang, ovvero il giornalista di Radio24 e Panorama Giovanni Capuano, il quale ha così twittato: “Chi pensa che ci siano giocatori della nazionale che se ne vanno apposta nella settimana decisiva per qualificarsi a Euro2024 ha problemi grossi. Lui, non loro.”
Bene, bravo, bis! Ma andiamo a rileggere cosa twittava l’indignato giornalista quando nel giugno 2022 furono i laziali Lazzari e Zaccagni ad abbandonare il ritiro della nazionale perché infortunati: “La Lazio certifica il riacutizzarsi di problemi cronici preesistenti per spiegare l’abbandono del ritiro della Nazionale da parte di Lazzari e Zaccagni. Ognuno si faccia un’opinione. La mia è la stessa di Mancini e Gravina”.
Non è la prima volta che il nostro eroe cambia opinione sullo stesso argomento a seconda che ci sia di mezzo la Juventus o un’altra squadra. Ad esempio nel luglio del 2019 criticava il progetto del nuovo stadio voluto da Inter e Milan così twittando: “Il nuovo stadio che Inter e Milan vogliono costruire abbattendo San Siro avrà 60.000 posti di cui 12.000 corporate (lusso). Se lo fanno, la certezza è che dopo i famosi ‘popolari’ resteranno un ricordo e per abbonamenti e biglietti si potrà passare direttamente in gioielleria”
Una difesa accorata del proletario Capuano verso il diritto della gente comune ad assistere a un evento sportivo senza svenarsi. Peccato che pochi mesi prima, quando fu la Juve ad aumentare veramente (non solo per ipotesi come nel caso in Inter e Milan) in maniera esponenziale i prezzi degli abbonamenti, Capuano si trasformò in Briatore e twittò: “La rabbia dei tifosi della Juve per l’aumento del prezzo degli abbonamenti è comprensibile. Però del modello dei club che massimizzano i profitti per essere competitivi bisogna accettare anche che sfruttino lo stadio di proprietà con capienza studiata per essere sempre sold out.”
Un altro esempio è quello del dicembre 2019, quando la Juve si fece soffiare il bomber Haaland dal Borussia Dortmund. Qui troviamo un Capuano indignato contro il sistema che è proprio sbagliato: “Praticamente per prendere Haaland il BorussiaDortmund ha pagato più in commissioni a famiglia e agente che al club per il cartellino. Sarà anche un fenomeno, ma farsi due domande su questo sistema non sarebbe male. Anche perché la Fifa da anni promette interventi. Promette”.
Cosa diceva Capuano pochi mesi prima quando quelle commissioni le versò la Juve per acquistare Emre Can? “I 16 mln di oneri pagati dalla Juve per prendere EmreCan ‘a parametro zero’ sono tanti? Sì. Ma se vi volete scandalizzare poi non lamentatevi se i giocatori più contesi se li prendono gli altri campionati. Comunque l’Uefa da quest’anno obbliga a dichiarare tutte le commissioni”.
Da Pyongyang passiamo e chiudiamo.
