Scopriamo Semplici, prossimo allenatore della Salernitana
La Salernitana ha scelto il successore di Davide Nicola: ecco chi siederà sulla panchina granata.

©️ “SEMPLICI” – FOTO MOSCA
La Salernitana ha scelto il successore di Davide Nicola. Mancano ancora i crismi dell’ufficialità ma pare che sarà Leonardo Semplici a sedersi sulla panchina della formazione granata.
Il tecnico toscano ha superato la concorrenza di D’Aversa che non ha accettato la penale prevista in capo alla Salernitana in caso di rinnovo per conseguimento obiettivo salvezza. Stesso discorso anche per Di Francesco, con il quale non è stata trovata l’intesa economica.
Leonardo Semplici, ex calciatore e allenatore di calcio italiano, classe 1967. Nato a Firenze, nel corso della sua carriera di allenatore, si è sempre dimostrato un tecnico poliedrico, capace di adattare la sua filosofia alle esigenze della squadra che si trova davanti, cambiando modulo volta per volta, in base alla rosa che ha a disposizione.
Dopo aver militato in varie formazioni a livello semiprofessionistico, abbandona la carriera agonistica nel 2004, scegliendo di diventare allenatore: il primo ingaggio è alla guida della panchina del Sangimignano, nel campionato di Eccellenza toscano. E si parte col botto, con la scalata verso la promozione in Serie D.
Al termine della stagione, però, il tecnico toscano decide di rimanere nel campionato di Eccellenza, alla guida del Figline; e di nuovo è un successo: la squadra ottiene per la prima volta l’accesso tra i professionisti, fino alla Lega Pro Prima Divisione nel 2009; nello stesso anno, conquista anche la Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.
Nel 2009, firma l’ingaggio con l’Arezzo, ma nonostante i buoni risultati, dopo 13 incontri viene esonerato, lasciando la squadra al terzo posto. Richiamato di nuovo per gli ultimi 3 turni del campionato, viene nuovamente esonerato.
Dopo una breve e negativa esperienza al Pisa, Semplici decide di tornare ai settori giovanili, allenando la Primavera della Fiorentina (2011-2014): in questo periodo la squadra ha nella rosa giocatori che passeranno poi in Serie A, come Bernardeschi, Chiesa e Babacar.
A dicembre 2014, accetta l’incarico di tecnico della SPAL, in Lega Pro; l’anno seguente è fondamentale per la squadra, che centra la promozione in Serie B e conquista anche la Supercoppa di Lega Pro.
La stagione 2016-2017, quindi, vede l’allenatore fiorentino debuttare in serie cadetta: dopo un inizio altalenante, la SPAL migliora le sue prestazioni, arrivando in vetta alla classifica e terminando il campionato con la storica promozione in Serie A, dopo 49 anni dall’ultima volta. Anche per Semplici è un debutto: è il primo campionato di massima serie della sua carriera da allenatore.
Dopo due stagioni, confermato anche per l’annata 2019-2020, dopo una serie di incontri negativi, a febbraio 2020 viene esonerato.
Un anno di stop e il 22 febbraio 2021, Semplici riceve l’ingaggio del Cagliari, che guida verso l’obiettivo della salvezza, terminando il campionato al sedicesimo posto con 37 punti. La stagione seguente, però, si apre subito negativa: dopo aver totalizzato un solo punto nelle prime tre giornate, Semplici viene esonerato il 14 settembre 2021.
Punto di contatto tra le varie stagioni alla Spal è stato il modulo da lui studiato e messo a punto per il club di Ferrara: il 3-5-2.
Semplici ha fatto della Spal una squadra combattiva, arcigna, mai doma, che spesso saltava, dal punto di vista tattico, la costruzione dal basso ed anzi verticalizzava spessissimo. In alternativa, il tecnico toscano ha utilizzato, negli anni, anche il 4-3-3, sempre con l’idea di dar grande spazio e fiducia agli esterni.
