Il Giugliano ferma l’Avellino e si conferma squadra da play-off
Il Giugliano non smette di sognare: i tigrotti battono anche l'Avellino in campionato e si confermano nella zona dei play-off.
Foto MoscaPronti via siamo alla trentatreesima giornata di Serie C, Categoria C ed a sfidarsi al De Cristofaro sono Giugliano e Avellino, derby di alta classifica. I padroni di casa vogliono riscattare la sconfitta subita contro il Benevento, mentre gli uomini di Pazienza, al settimo risultato utile, vogliono vincere per agguantare il secondo posto.
Prima del match il doveroso saluto per Maria, studentessa di quindici anni, che troppo presto ci ha lasciati dopo aver accusato un malore a scuola. Nulla da fare per insegnanti e sanitari che hanno cercato disperatamente di rianimarla per scongiurare la tragedia.
La partita è spettacolare dove Bertotto esprime il miglior calcio della categoria, dall’altra Pazienza che ha il miglior attacco ed infatti i bianco verdi partono fortissimi: al decimo minuto, Kikko Patierno, timbra il primo palo di giornata, ma poco dopo, sempre su di un calcio d’angolo, dorme tutta la retroguardia gialloblu e Patierno su assist di Sgarbi a due passi dalla porta, buca Russo. Quattordicesimo gol per Patierno, quattordicesimo assist per Sgarbi, un duo stellare, sincronizzati come un orologio svizzero.
Avellino è scatenato e su una punizione Patierno sigla il secondo palo di giornata, ma la sorte che sembra accanirsi sugli Irpini, bacia la fronte dei tigrotti, dove a fine primo tempo, Rigione butta giù Salvemini ed è rigore, il primo per il Giugliano nel nuovo anno solare. Tante le proteste, forse troppe per il direttore di gara che espelle Sgarbi, ma il 10 giallo blu non si scompone e batte il portiere: settimo gol e partita riaperta.
Nella ripresa, ancora una dormita difensiva e Patierno imbuca per il giovane Liotti che segna il momentaneo vantaggio dell’Avellino che si chiude in difesa, ma il Giugliano non ci sta e la rimonta parte dai piedi di Cargnelutti che da 40 metri tira una sassata guadagnandosi un corner, dove sugli sviluppi, il centrale difensivo, sigla il 2-2. Poco dopo, il Giugliano resta in dieci uomini perché si fa espellere Balde per un colpo a palla lontana, ma ormai la fase finale della partita è tutta per i tigrotti che a testa bassa cercano il colpo del ko e il definitivo sorpasso.
È sempre Cargnelutti che anticipa Rigione su calcio d’angolo ed è il secondo penalty per il Giugliano. Si presenta sempre lui, Ciccio Salvemini che buca ancora la porta.
Doppietta per l’attaccante gialloblu, rimonta riuscita e settimo posto consolidato.
Il Giugliano sempre più squadra play, che gioca bene con carattere e non muore mai. Per Avellino, mancato aggancio al secondo posto, ma resta comunque una squadra forte pronta per assaltare la promozione.
