Come, dove, quando e perché giocherà Diego Demme?

Con un centrocampo che ha trovato l'equilibrio perfetto, quale sarà il ruolo di Demme? Chi siederà in panchina quando sarà lui il titolare?

Articolo di Salvatore Esposito27/09/2021

© “DEMME” – FOTO MOSCA

Dopo la rottura del legamento collaterale mediale del ginocchio, che lo ha tenuto fuori 58 giorni, Diego Demme è tornato in gruppo. Ieri, nella vittoria contro il Cagliari, ha anche messo piede in campo, quando all’88esimo ha sostituito Fabian Ruiz.

Conosciamo le qualità dell’italo-tedesco. Lo scorso anno era il perno del centrocampo azzurro, e tutto girava attorno a lui. Dei titolari, era forse l’imprescindibile, tant’è che quando Gattuso non lo inseriva tra i primi 11, la squadra faticava a girare e, addirittura, a vincere.

Eppure ora Spalletti ha una gatta da pelare. È vero che l’Europa League consente, o forse obbliga, il turnover, ma la mediana azzurra ha trovato un equilibrio che diventa pericoloso cambiare qualche pedina. Fabian è rinato, Anguissa è indispensabile. Zielinski, dei tre, deve trovare la verve giusta.

Chi dovrebbe fare spazio a Diego Demme? O almeno, di chi è l’alternativa il numero 4? Il più vicino è Lobotka, che siederà comunque in panchina. Difficile pensare che la coppia Demme-Anguissa potrebbe funzionare meglio del centrocampo attuale. Complicato pensare anche che l’italo-tedesco sia il ricambio naturale di Fabian Ruiz.

Come se la caverà l’allenatore? E se nei prossimi giorni, col turnover, vedessimo lo spagnolo dietro la punta con Demme e Anguissa in mediana?