Come si fa Muriel al Napoli
Muriel al Napoli è frutto di un intreccio di mercato: tra Boga all'Atalanta, la questione Insigne ed il sogno Petagna del Torino.

© “MURIEL” – FOTO MOSCA
In questi giorni difficili, dove il calcio e l’intera Europa sono in ginocchio per la pandemia, c’è una notizia che ha riacceso l’emozione dei tifosi del Napoli: Muriel è l’obiettivo numero uno degli azzurri. In poche ore, c’è stato uno spartiacque, tra giornali e supporters. C’è chi urla allo scetticismo e chi invece è pienamente convinto che la trattativa sia in fase avanzata.
Qual è il punto della situazione? L’Atalanta ha concluso l’affare Boga. I nerazzurri si aggiudicano l’ivoriano per una cifra attorno ai 22 milioni di euro più bonus. Il 24enne, che piaceva tanto al Napoli, è stato poco impiegato dal Sassuolo in questa prima fase di campionato. Dopo un lungo corteggiamento, Gasperini può abbracciare il calciatore che tanto desiderava. La società bergamasca, infatti, ha tentato di strapparlo ai neroverdi già la scorsa estate.
Con l’acquisto di Boga, Muriel è sul piede di partenza. Il rapporto tra il colombiano e Gasperini è ai ferri corti, ed il minutaggio del calciatore è un chiaro segnale. Muriel, infatti, non è più quello che entra nel secondo tempo e spacca le partite: 513 minuti in 12 partite, con 2 gol e 5 assist. Lo scorso anno, lo ricorderete, deteneva il record in Europa per la media più alta di gol al minuto.
Situazione Napoli
Il Napoli vive i suoi giorni con tanti punti interrogativi. In attacco c’è chi non dà più garanzie: Mertens, per quanto possa affascinare grazie ai colpi di genio, non è più quel calciatore che si fa carico dell’attacco e porta gli azzurri alla vittoria. Quest’anno, infatti, conta 5 gol ed un assist in 14 partite, ed è dietro Osimhen nelle gerarchie di Spalletti. Infine, De Laurentiis, molto probabilmente, non rinnoverà il contratto al belga, che ad oggi percepisce 4 milioni di euro annui.
Su Osimhen, poi, bisogna aprire una parentesi. Non sappiamo con esattezza se e quando sarà disponibile nel periodo che va dal 9 gennaio al 6 febbraio, per la Coppa d’Africa. Risultato positivo al Covid, l’attaccante è ora in isolamento in Nigeria, e salterà le visite a Napoli programmate per i prossimi giorni. Sarà presente contro la Juventus? Bella domanda. Quali sono le sue condizioni fisiche? Non le migliori, certamente.
Petagna ha dimostrato di non essere all’altezza del progetto Napoli, ed il presidente non farebbe fatica a cederlo. Ad oggi percepisce 1,8 milioni all’anno, proprio come Muriel all’Atalanta. Sull’ex Spal c’è il Torino, che vorrebbe assicurarsi l’attaccante in caso di addio di Belotti. Quest’ultimo, così come Insigne, piace tanto al Toronto. L’incontro dovrebbe svolgersi il 5 gennaio a Roma, dove saranno presenti Pisacane e probabilmente anche l’entourage del capitano dei granata (la moglie).
Questione Insigne. De Laurentiis tiene il pugno fermo, e non tenterà di trattenerlo. L’offerta dei 3,5 milioni a stagione è ancora valida, ma il capitano non è intenzionato ad accettare tale stipendio (o almeno così sembra). Il Toronto è alle porte, e – secondo le nostre fonti – una delegazione della squadra americana sarà in Italia nei primi giorni di gennaio. Il presidente spera, dunque, di venderlo durante la sessione invernale, così da assicurarsi un introito (si parla di circa 6 milioni) e di non perderlo a parametro zero a giugno.
Tali intrecci di mercato, fanno sì che il Napoli possa chiudere l’affare Muriel. Con Lozano e Politano al di sotto delle aspettative, Spalletti necessita di un bomber che possa aiutare il reparto offensivo azzurro. Poi, detto chiaramente, De Laurentiis non si crea problemi sul costo dei cartellini. A pesare sul bilancio del Napoli, infatti, sono, da sempre, gli ingaggi. Con le uscite di Manolas, che percepiva ben 4 milioni a stagione, e l’addio di Ghoulam, 2,4 milioni, l’idea Muriel è allettante. Intanto confermiamo che le parti sono vicine. Il colombiano in azzurro non è fantasia.
