Sdoganiamo la parola “scudetto”

Sdoganiamo la parola “scudetto”

© “NAPOLI” – FOTO MOSCA

Scaramanzia, tabù, gestione emotiva delle pressioni: possono essere varie le motivazioni che impediscono a calciatori, allenatore, media e tifosi di pronunciare la parola scudetto. Noi non apparteniamo a questi target. Noi di SportSud siamo convinti che il Napoli sia attrezzato per – scriviamolo a caratteri cubitali – vincere lo scudetto.

Tra l’altro, se Gasperini dopo la vittoria dell’Atalanta contro la Fiorentina dice che “vuole mantenere la maglia rosa più a lungo possibile, quella maglia che produce motivazioni altissime”, non c’è motivo per cui qui a Napoli bisogna essere attenti a parlare di scudetto.

Il potenziale di squadra, la qualità e le motivazioni del tecnico, una società modello alle spalle, una livellata (verso il basso) qualità della concorrenza, sono le condizioni di base della conclusione della nostra analisi.

Ad aiutare questa tesi, infatti, la pesante – anzi pesantissima – partenza delle big. La Juventus conta 13 punti su 24 disponibili. L’Inter, la squadra più forte su carta, stenta a trovare la quadra, ed è ferma al nono posto (3 sconfitte nelle ultime 4 di campionato). La vittoria del Napoli in casa del Milan – e perché no anche quella in casa della Lazio – valgono il doppio dei punti.

Quanto può resistere l’Udinese? La difesa dell’Atalanta è così salda che riesce a mantenere quest’andazzo degli 1-0 per il resto della stagione? Settimana tipo, senza coppe europee per entrambe, va bene. L’alternativa agli 11 titolari, però, non è all’altezza.

Questo Napoli è differente. Oggi il Napoli è più forte dello scorso anno e può – anzi deve – puntare allo scudetto. Sembrava utopia prima dell’inizio della Serie A, ma ora c’è consapevolezza, e questa dev’essere sfruttata da tutti. Calciatori ed allenatore in primis.

Che si parli tranquillamente di scudetto, nello spogliatoio e davanti alle telecamere. I tifosi parlino liberamente di scudetto, al tavolino di un bar o ad una cena di lavoro. Meret è il degno sostituto di Ospina; Kim Min-jae non fa rimpiangere Koulibaly; Mario Rui soffre (in positivo) la pressione di Olivera e mostra la sua stoffa; il centrocampo del Napoli è il più completo d’Italia; quel funambolo di Kvaratskhelia è riuscito a far dimenticare Insigne già prima dell’inizio del campionato; Zielinski è nella sua forma migliore; Osimhen ha due valide alternative.

Noi crediamo allo scudetto. A Napoli bisogna parlare di scudetto. Basta scaramanzia. Basta tabù. Noi di Sportsud ripeteremo all’infinito la parola proibita: SCUDETTO. Con convinzione e passione.

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