Il Cava United riparte, e lo fa nel segno del gruppo
Un’ottima prova di maturità da parte dei ragazzi di mister Laudato consente al Cava United di imporsi sul difficile campo del Tramonti

La giornata è iniziata presto, con un pranzo insieme alla squadra prima della partenza verso Tramonti: un momento per rafforzare la coesione di gruppo e dare la giusta carica per una partita che si prospetta molto delicata, che vede due squadre appaiate a metà classifica alla ricerca di punti pesanti per rafforzare la propria posizione.
Prima del fischio d’inizio, come da prassi quando giochiamo fuori casa, abbiamo regalato al Presidente del Tramonti la figurina di Garrincha Edizioni “Goikoetxea. La storia mi assolverà”, scritta da Alessandro Ruta. La scelta di questa figurina non è casuale: così come l’Autore cerca di mostrare “l’altra faccia della medaglia” dell’episodio con cui Goikoetxea si guadagnò il titolo di “macellaio di Bilbao” rompendo la caviglia sinistra di Maradona, restituendo complessità a una storia spesso ridotta a una sola immagine, anche il Cava United intende divulgare una diversa idea di calcio, che vada oltre i novanta minuti, oltre la rivalità e oltre i cliché, per trasformare ogni partita in un incontro tra persone prima ancora che tra squadre.
Considerata la bella giornata di sole dopo tanta pioggia e l’aria salubre del Comune costiero, i ragazzi della Doce hanno ben pensato di portare con sé vino e dolci, con l’intenzione di gustarli durante la partita. Peccato, però, che gran parte sia stata sufficiente ad accompagnare solamente il riscaldamento che precede il fischio d’inizio.
Pronti, via ed il Cava United prende subito il controllo del campo, chiudendo gli avversari nella propria metà campo. Al 5° minuto Cristian Scermino si incunea bene in area ma il suo insidioso diagonale è respinto in angolo dal portiere. I giocatori regalano un bello spettacolo ai tifosi, con duelli quasi omerici sulle fasce, combattuti con la stessa intensità da entrambi gli schieramenti.
Al 21° minuto, il Cava United trova il vantaggio con Diego Giordano, che raccoglie il passaggio di Ferrara e lascia partire una conclusione dal limite dell’area di rigore che non lascia scampo al portiere del Tramonti, che non può far altro che osservare il pallone insaccarsi alle sue spalle.
I cori incessanti della Doce si alzano ancora più forti a sorreggere i propri ragazzi ma si interrompono bruscamente al 26°, quando un controllo non perfetto del portiere metelliano Senatore si trasforma in un passaggio involontario per l’attaccante del Tramonti: la porta è sguarnita ed il gol sembra certo. Non la pensa così Salvatore Virno che si interpone tra la palla e la porta e para di testa il tiro dell’avversario. Questo è l’unico episodio pericoloso prodotto dal Tramonti nel primo tempo, che vede il Cava United manovrare bene e creare tante occasioni, tra cui una punizione di Scermino al 41° che, scoccata dal vertice alto sinistro dell’area di rigore, termina di poco al lato.
Dopo la pausa dell’intervallo, il Tramonti scende in campo con un piglio del tutto diverso rispetto alla prima metà di gara: stavolta è il Cava United ad essere chiuso nella propria metà campo. La pressione della squadra costiera produce subito i suoi effetti, che guadagna un rigore al 4° minuto. Mario pensaci tu, pregano i tifosi della Doce… Il tiro, per nostra fortuna, termina fuori.
Il Tramonti non si scoraggia e continua a spingere, affacciandosi continuamente nell’area di rigore metelliana e creando diverse occasioni pericolose. Al 32° minuto gli applausi della Doce sono tutti per il capitano Alfredo Bisogno, che ritorna a calcare il terreno di gioco dopo un’assenza per infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per ben 17 partite.
Il tifo della Doce continua incessante ed esplode al 36° minuto: Valerio Siani prende palla nella propria tre quarti e si invola in avanti, vince un contrasto a centrocampo e si accentra verso la tre quarti avversaria. Con un favoloso passaggio filtrante, regala un pallone d’oro a Davide Marcantonio, che si trova a tu per tu col portiere. Sono secondi che durano un’eternità… Davide è freddo: fissa il portiere ed insacca la palla in rete per il 2-0 del Cava United.
Mancano pochi minuti alla fine e la partita sembra, ormai, chiusa. Ma il Tramonti non molla e dopo soli 4 minuti, sugli sviluppi di un calcio di punizione, accorcia le distanze. La partita è di nuovo aperta.
Gli animi in campo e sugli spalti si accendono, l’arbitro concede 9 minuti di recupero ed il Cava United si chiude dietro a bloccare le continue folate offensive del Tramonti. Il recupero si estende ad 11 minuti: un occhio resta sul campo, l’altro corre al cronometro.
Al triplice fischio, gli applausi della Doce sono tutti per i propri ragazzi, per la preziosissima vittoria ottenuta e per la buonissima prestazione offerta. Sarà anche per questo che il tramonto che si poteva ammirare, al ritorno, sul golfo di Napoli, con i raggi ambrati ad illuminare le coste di Ischia ed i fianchi del Vesuvio, sembrava ancora più dolce…
