L’addio di Calzona con il Napoli non è così scontato: De Laurentiis pensa alla conferma
A Napoli tira aria di una nuova rivoluzione e allora chi può dare per scontato che Francesco Calzona sia soltanto un traghettatore?
FOTO MOSCAIl Napoli ha cambiato il suo terzo allenatore in questa stagione. Francesco Calzona, commissario tecnico della Slovacchia, è subentrato a Walter Mazzarri dopo il pareggio dei campioni d’Italia contro il Genoa al Maradona. L’ex vice di Maurizio Sarri e Di Francesco avrà tempo fino a fine stagione per provare a centrare i quarti di finale di Champions League (fondamentale per i partenopei in chiave Mondiale per club) e a risalire posizioni in classifica in Serie A.
Si parla già del futuro allenatore degli azzurri e sono stati fatti tantissimi nomi a riguardo, come se Calzona, come ha scritto qualcuno, fosse già destinato a lasciare e invece la Gazzetta dello sport delinea uno scenario differente. Ecco quanto scrive:
“La situazione al momento è abbastanza semplice: Calzona ha firmato un contratto fino a fine stagione, poi si concentrerà sull’Europeo conquistato dopo un’esaltante cavalcata alla guida della Slovacchia e dopo si vedrà.
Perché, nonostante un contratto con la federazione fino al 2025, nulla adesso appare scontato dopo questo brillante avvio in azzurro. A Napoli tira aria di una nuova rivoluzione e allora chi può dare per scontato che Calzona sia soltanto un traghettatore?”.
Calzona-Napoli, le condizioni
“Calzona è concentrato sul campo e De Laurentiis – come sempre – è già al lavoro per il futuro: Aurelio sa che non potrà sbagliare la scelta del prossimo tecnico, così sfrutterà questi tre mesi per “provare” l’ex vice di Sarri e Spalletti e capire se può essere davvero lui la guida del prossimo progetto.
E in caso di impresa, ossia di qualificazione alla prossima Champions, De Laurentiis potrebbe puntare sulla conferma di questa sua ultima felice intuizione. Certo, poi bisognerà capire se l’idea del presidente sarà la stessa del tecnico, ancora legato alla Slovacchia. Di sicuro, la vetrina Napoli ha messo Ciccio in condizione di dimostrare – e non soltanto al club azzurro – di avere le qualità per un incarico importante su una panchina di un club di prima fascia”.
