Il Bari che verrà
Dopo una stagione travagliata, è tempo di bilanci in casa Bari: cominciando dal futuro dell'attuale Ds Ciro Polito, in procinto di lasciare i Galletti.
Foto MoscaDopo dieci giorni di silenzio, inizia una settima chiave in casa Bari per programmare la
prossima stagione. Dopo qualche giorno di vacanza il presidente biancorosso Luigi De
Laurentis, nelle scorse ore è rientrato in Italia e prossimamente se non proprio oggi è in
programma un incontro con il Diesse Ciro Polito, per capire se ci sono i presupposti per
ripartire insieme, nonostante una stagione molto complicata alle spalle.
Benché il rapporto tra il presidente e il Diesse sia solido ad oggi, ma è chiaro che nel summit sarà necessario analizzare la stagione appena conclusa. Considerando che il direttore sportivo ha ancora un
altro anno di contratto con il Bari, bisogna capire le reali intenzioni, se ci sono, di proseguire
insieme.
Qualora non ci fossero i presupposti per continuare nella prossima stagione, ci sono
diverse soluzioni al vaglio, dal Diesse dello Juve Stabia Lovisa, fresco di promozione in B,
dirigente giovane e di prospettiva a Gimmi, attualmente direttore sportivo del Cosenza, fino
ad arrivare a profili più esperti come Angelozzi.
Profilo gradito alla piazza, ma legato ancora quattro anni al Frosinone e richiesto anche dalla Salernitana. Sullo sfondo i nomi di Giacchetta, Diesse della Cremonese e Antonelli Diesse del Venezia.
A fronte di questi diversi orizzonti in casa Bari, la piazza sabato scorso ha protestato
numerosa nel centro cittadino contro la multiproprietà e legittimamente chiede quanto meno
chiarezza sui programmi e sul futuro della società, in modo da voltare pagina dopo la passata
orribile stagione.
Dopo dieci giorni di silenzio l’auspicio è che la società possa iniziare a programmare nel modo
migliore la prossima stagione.
