Stanković: “Giocheremo a viso aperto, ma loro hanno meno pressioni di noi”

Dejan Stanković ha presentato la gara contro la Salernitana: l'ex calciatore dell'Inter ha le idee chiare e lancia un messaggio ai granata.

Articolo di Redazione SDS04/03/2023

© “STANKOVIĆ” – FOTO MOSCA

La gara tra Sampdoria e Salernitana è stata già presentata da Paulo Sousa, ma adesso tocca al tecnico maggiormente in difficoltà, data anche la classifica: Dejan Stanković. L’ex calciatore dell’Inter deve trovare un modo per far risollevare i suoi e tirarli fuori da una situazione complicatissima, dato che la l’unica squadra di Genova al momento in Serie A sta seriamente rischiando di abbandonare il massimo campionato italiano. Le sue parole alla vigilia dello scontro salvezza contro la Salernitana:

“Sappiamo quanto sia importante. Non posso dire scontro diretto ma uno scontro che vale tanto. Dobbiamo dare continuità alla prestazione contro la Lazio, che è stata una delle più positive negli ultimi tempi. Sia a livello tecnico, tattico e fisico. Abbiamo risposto ad una squadra che ieri ha vinto contro la capolista e questo ci deve dare la forza e consapevolezza che possiamo giocare a viso aperto con tutti. Ci servono punti. Ci serve una prestazione in casa da Sampdoria che deve dimostrare che non ha paura, né a giocare la palla né a sbagliare perché siamo supportati dalla nostra tifoseria e io me la giocherei così: senza paura di sbagliare. Anzi, dobbiamo sbagliare con l’atteggiamento giusto. È quello di affrontare la Salernitana che esce da una settimana positiva, una vittoria in casa 3-0 contro il Monza e di sicuro sono pieni di autostima e fiducia nei propri mezzi. Anche noi non ci tiriamo indietro, è una delle tante battaglie che ci aspettano fino alla fine”.

Gli assenti?
“Sono tanti i giocatori che ci mancano. A partire da Lammers: un incidente in campo, uno scontro sfortunato. È una grave assenza. Gabbiadini e Djuricic sono calciatori che hanno giocato di più. Tocca ai nostri rimpiazzarli con dignità. Qualsiasi giocatore scenderà in campo sarà bene cosa dovrà fare. Dobbiamo ricompattarci, di sicuro ci sarà una panchina corta. Forse è il momento sbagliato per un’emergenza, ma non usiamole come scuse. Non l’ho mai fatto e mai lo farò. Combatterò con i miei ragazzi, quelli che scenderanno in campo e quelli che entreranno. E’ compito mio spiegare loro cosa fare, dare la giusta carica quando si trovano in difficoltà per superarla ed uscire dal campo con la testa alta”.

Che Salernitana si aspetta?
“Ho visto la partita contro il Monza. È molto organizzata. Il risultato ti dà una carica in più. È quello che noi non abbiamo, quella tranquillità. Se qualche risultato ci andava a favore, guadagnavamo più tranquillità nelle scelte. Meno confusione e meno pressione nella giocata che devi scegliere. Sicuramente ti prendi qualche rischio in più per le giocate perchè io li alleno tutti i giorni e sono bravi. Poi ogni partita è storia a sé e porta un peso in più sulle spalle di tutti noi e soprattutto dei giocatori. So che loro vogliono più di qualsiasi cosa fare risultato, il mio compito è portarli nella condizione mentale giusta per dare il meglio di sé. Sarà un avversario tosto che arriva con meno pressione della Sampdoria ma questo non cambia nulla. Li affronteremo sicuramente a viso aperto”.