Iervolino: “Tutta colpa di Sousa e De Sanctis, potevo prendere Soulè ma…”

Il presidente Iervolino ha deciso di rilasciare un'intervista nella quale ha spiegato ai tifosi i problemi nati nel corso della stagione.

Iervolino, SalernitanaFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS14/03/2024

La Salernitana sta vivendo il periodo più scuro della gestione Iervolino. Per i granata, giornata dopo giornata si avvicinano sempre di più alla retrocessione in Serie B nonostante il ritorno di Sabatini e i 3 allenatori cambiati durante la stagione. Vista la situazione catastrofica il presidente Iervolino ha deciso di rilasciare un’intervista ai microfoni del Corriere dello Sport.

Le parole di Iervolino

“Dire che non andrò più allo stadio è un’illazione stupida. Quando si scrive ‘Iervolino vattene’ ci si dimentica che non sono un politico al quale si può sottrarre la fiducia. Sono il proprietario. La Salernitana è dei tifosi con il cuore ma si tratta di una società privata. Se qualcosa si fosse incrinato e mancasse la fiducia che penso di meritare, è chiaro che trarrei delle conclusioni”.

Sulla sua gestione

“Ho salvato la Salernitana mentre rischiava di essere cancellata dal campionato, sono l’unico presidente del club ad aver fatto tre anni di Serie A, ho managerizzato la società, ho investito di più nel centro sportivo e nel vivaio. La tifoseria è fantastica, ma esiste una sacca, anche se piccola, di odiatori, gufi e bugiardi. Ho investito 75milioni di soldi miei, da qui a fine campionatone metterò altri 10. Ritornare in Serie B per me non era una possibilità eppure sta capitando. Non dobbiamo però buttare tutto all’aria”.

Sulla squadra

“La squadra ha mollato troppe volte. Sono delusissimo e ora mi aspetto che prevalga l’orgoglio. Forse ho sbagliato a dare troppa fiducia”.

Sugli allenatori e sui dirigenti che sono passati per Salerno

Sousa mi aveva promesso un campionato importante, poi ha cominciato a sparare a zero sulla società. Forse voleva andarsene. Le scelte estive sono tutte di De Sanctis. Ci avevano anche proposto Soulé e Isco, non li ha voluti. Solo Dia e Pirola sono costati più che due intere squadre concorrenti. Sabatini a gennaio ha avuto carta bianca, spendendo oltre 6 milioni: è il miglior ds d’Italia ma sa che una parte di questi risultati è imputabile a lui e si è già scusato”.

Su Inzaghi e Liverani

“Su Inzaghi ho puntato, Sabatini ha voluto mandarlo via. Ora diamo tempo a Liverani. Nella salvezza credo ancora, anche se bisogna essere realisti e prepararsi eventualmente alla B. Nel caso, ci rimboccheremo le maniche per ripartire e risalire velocemente”.

Ippocampo della Salernitana

L’ippocampo che racconta Salerno

Un piccolo ippocampo è diventato il respiro granata di una città che nuota ostinata tra...

Carlo Ricchetti

Carlo Ricchetti e quella maglia numero 7

La storia di Carlo Ricchetti il numero 7 granata protagonista dei tagli impossibili. Raccontato da...

salernitana, tifosi, iervolino

Salerno, il granata che pulsa sotto la pelle della città

Nel granata della Salernitana pulsa l'anima di Salerno: poesia, sofferenza e amore che si fondono...

Credit phoyo by Salernitana Story

Delio Rossi, il profeta dei sogni

La storia di un uomo che è rimasto nel cuore dei tifosi granata. Delio Rossi:...