Lecce, il patron: “Se retrocedo, vi chiedo i danni”
Il presidente del Lecce, Sticchi Damiani, torna a parlare del pareggio agguantato e della vittoria sfiorata contro il Milan.

©️ “STICCHI DAMIANI” – FOTO MOSCA
Il presidente del Lecce, Sticchi Damiani, torna a parlare del pareggio agguantato e della vittoria sfiorata contro il Milan nell’ultima giornata di campionato prima della sosta.
Ecco le parole:
Sull’utilità del VAR
“Credo che il Var debba essere un supporto per gli arbitri nelle scelte cruciali in modo da evitare gli errori gravi. Invece siamo arrivati a vivisezionare tutto, ma il risultato di questa scomposizione per fotogrammi in certe gare si usa, in altre inspiegabilmente no”

“Il Var deve scovare errori evidenti e l’intensità di uno “step on foot” non si può percepire davanti al video”. Ho appreso dal designatore che lo “step on foot” va sempre punito, anche se involontario o lieve. Ho fatto un approfondimento: questa regola non è scritta da nessuna parte. Chi l’ha decisa? Immagino si tratti di una linea che si sono dati i direttori di gara per rendere oggettivo ciò che oggettivo non sarà mai”.
“Si parla tanto di diritti televisivi, ma è il caso di proporci in giro per il mondo con un calcio snaturato sulla base di regole non scritte? E non mi riferisco solo allo “step on foot”, troppi fattori stanno cambiando l’essenza di questo sport”.
