Salernitana, l’ex Vannucchi: “Spero che i granata ritornino presto in Serie A”
Il grande ex Ighli Vannucchi ha rilasciato un'intervista ove ha parlato della Salernitana, nella quale ha ricordato i suoi trascorsi con i granata.
Foto MoscaDopo un campionato fra i più brutti della sua storia, concluso un mesto ed inaspettato 20° posto, e con soli 16 punti conquistati, una delle società più attese in vista del prossimo torneo di Serie B, è senza alcun dubbio la Salernitana del patron Danilo Iervolino.
I granata infatti sono reduci da una complicatissima stagione in Serie A, iniziata con delle aspettative molto importanti, ma poi contraddistinta da non poche difficoltà. Partendo dalle numerose divergenze con l’attaccante senegalese Boulaye Dia, ormai sempre più vicino alla Lazio, fino ai repentini avvicendamenti in panchina.
Tutte situazioni che non hanno sicuramente giovato al rendimento della squadra, poi retrocessa in Serie B. Proprio in vista del prossimo campionato, il grande ex Ighli Vannucchi, con un passato anche tra le fila di Empoli e Venezia, ha voluto esprimere la sua opinione sulla compagine granata.
L’ex fantasista della Bersagliera, protagonista di ben tre stagioni in quel di Salerno, si è così espresso: “Spero che i granata ritornino presto in Serie A, perché una città come Salerno, con la tifoseria di cui tutti conoscono l’incredibile sostegno che dà alla squadra, non merita di rimanere lontano dai grandi palcoscenici del calcio italiano”.
Salernitana, il pensiero di Ighli Vannucchi
Uno dei giocatori più amati dai tifosi della Salernitana, protagonista di ben tre stagioni con indosso la casacca granata, è sicuramente Ighli Vanucchi. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Lucchese, l’ex n° 23 dei granata, si è così espresso sulla sua ex squadra: “Va benissimo ripartire da un Ds come Petrachi, che ha un profilo di una certa notorietà”.
Prosegue così l’ex fantasista originario di Prato: “Cercherà di portare in quel di Salerno, calciatori all’altezza della situazione”. Avrà avvertito immediatamente un grande senso di responsabilità, dal momento che la Salernitana non è un club qualunque”.
Continua così l’ex centrocampista dell’Empoli: “I tifosi si aspettano di vedere dei nomi importanti, anche per riscattare l’ultima stagione davvero sciagurata. Come nuovo allenatore Sottil non mi dispiacerebbe, perché è un combattente, una persona forte, che è in grado di gestire le pressioni di un ambiente come quello di Salerno”.
Salernitana, Vannucchi rammenta le sue stagioni in granata
La Serie A 1998-99 non è stata sicuramente delle più fortunate per la Salernitana, allora guidata da Delio Rossi, la cui stagione culminò con una dolorosissima retrocessione. Basti pensare infatti che la Bersagliera, concluse il proprio campionato al 15° posto, con all’attivo ben 38 punti.
Esattamente uno in meno rispetto al Perugia, che riuscì a salvarsi con 39 punti. Un epilogo davvero ingiusto per una squadra, allora composta di giocatori del calibro di Marco Di Vaio, David Di Michele, Gennaro Gattuso e Ighli Vannucchi.
Proprio l’ex n° 23 della formazione granata, ha rammentato così i suoi trascorsi in quel di Salerno: “Mi porterò questa città nel cuore, perché era uno spettacolo giocare dinnanzi a quasi 40mila tifosi, in ogni gara casalinga. C’era un’adrenalina incredibile che coinvolgeva tutti, era inevitabile giocare all’Arechi con grande entusiasmo”.
Conclude così il proprio pensiero l’ex fantasista della compagine granata: “Fu un grandissimo dispiacere retrocedere per quella squadra, perché era costituita da individui di spessore: Di Vaio, Fresi, Gattuso, Di Michele, Marco Rossi. Resterà sempre il rammarico di non essere riusciti a salvarsi, in quanto c’erano i presupposti per una permanenza duratura in Serie A. Per me resterà un ricordo indelebile”.
