La Salernitana e il coraggio di Colantuono: ultimi in classifica ma pronti a lottare

Salernitana ultima in classifica, ma con Colantuono al timone la speranza è ancora viva. Sarà una lotta ardua, ma si spera ancora nel lieto fine.

Colantuono, SalernitanaFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS24/03/2024

La Salernitana: Colantuono, una scelta coraggiosa

Da circa una settimana l’esperto allenatore Stefano Colantuono, già responsabile del settore giovanile della Salernitana, si prepara a intraprendere la sua terza avventura alla guida della Bersagliera dopo le precedenti esperienze del 2017 in Serie B e del 2021 in Serie A.

L’analisi della stagione attuale suggerisce che uno dei principali motivi del fallimento potrebbe essere stato l’aver sottovalutato il valore aggiunto che un allenatore navigato e carismatico come Paulo Sousa apportava alla squadra. Dopo gli esperimenti con figure più giovani e meno esperte come Inzaghi e Liverani, la scelta di un tecnico esperto e dal carisma consolidato rappresenta un segnale di maturità da parte della società.

L’attaccamento di Colantuono e la sua esperienza

Con il coraggio di assumere l’incarico con la squadra ultima in classifica, Mister Colantuono dimostra un profondo attaccamento alla maglia e alla causa del club, e si prevede che metterà ordine nello spogliatoio grazie alla sua personalità e al suo doppio ruolo di allenatore e manager del settore giovanile. Sotto il suo comando, e dalle sue valutazioni si auspica che la Salernitana possa rinascere ed impostare le basi anche per il futuro.

Il curriculum di Colantuono parla da sé: ha guidato l’Atalanta per cinque stagioni in Serie A e per due in serie B, oltre a esperienze con club come Palermo, Udinese, Catania, Perugia, Torino e Bari, sia in Serie A che in serie B. Con oltre 550 partite in panchina da allenatore, Colantuono ha accumulato una vasta esperienza nel calcio italiano.

Tuttavia, ciò che forse non tutti sanno è l’incredibile inizio della sua carriera da allenatore: chiamato dal Presidente Gaucci, nel marzo 2002, per guidare la Sambenedettese in Serie C/2, a nove giornate dalla fine del campionato e con la squadra relegata nelle posizioni più basse della classifica. Colantuono ha orchestrato una straordinaria sequenza di nove vittorie consecutive, portando la squadra al quinto posto, l’ultimo utile per i playoff promozione in Serie C1. La Sambenedettese ha trionfato nei playoff e ha ottenuto la promozione in Serie C1.

Obiettivi: dignità e speranza

Questa impresa epica presenta analogie sorprendenti con la difficile situazione attuale della Salernitana, con nove partite rimaste e i tifosi ancora sognano un miracolo. La richiesta della società è di concludere la stagione con dignità, mentre i tifosi sperano di vedere una squadra che lotta con orgoglio, uscendo dal campo con la maglia del cavalluccio impregnata di sudore.

Nonostante le avversità incontrate fino a questo momento, c’è ancora una luce di speranza. Considerando la situazione mediocre delle squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere, il destino della Salernitana potrebbe ancora cambiare. Con un po’ di fortuna e la saggezza del tecnico la Bersagliera potrebbe vedere finalmente i venti girare a suo favore

Corrado Ronga

 

Iervolino Salernitana

Patron Iervolino firmi, poi ci ringrazi

Ferraris è il contropiede del destino, e il coraggio ha sempre il prezzo giusto. Firmi...

Coreografia dei tifosi della Salernitana. Credit photo by Wikipedia

L’Arechi dalla Juve alla Scafatese, quando il cemento piange più dei tifosi

C'era una volta la Salernitana: la favola finita all'Arechi, sepolta a Ferragosto. Cronaca di...

Cosmi e Sousa: due profeti inascoltati?

Cosmi e Sousa due allenatori, due epoche, un solo presagio: chi ama per davvero avvisa...

Cosmi e quella ferita che resterà per sempre

Serse Cosmi, Salerno e un sogno spezzato al Rigamonti