Bari, al via la ricostruzione: da Pigliacelli a Cerri
In casa Bari, sistemato l’organigramma e presentati il ds e il Mister, c'è necessità di mettere mano alla rosa. Al via la ricostruzione biancorossa.
Foto SSC BariIn casa Bari, sistemato l’organigramma e presentati il ds e il Mister, c’è necessità di mettere mano alla rosa, per arrivare quantomeno al ritiro con una base su cui iniziare a lavorare secondo le idee di mister Longo. Il nuovo tecnico ha dichiarato in conferenza stampa di non essere ancorato ad un sistema di gioco, ma di volere una squadra che sappia adattarsi alle situazioni di gioco e sappia costruire sia a quattro che a tre in difesa.
Bari, la ricostruzione
Suggestioni e idee non mancano, a cominciare dal dopo Brenno. Spunta a tal proposito la suggestione Pigliacelli, portiere esperto trentenne del Palermo. Il classe ’93 è però legato al club siciliano da un altro anno di contratto con opzione di rinnovo in caso di promozione.
Per quanto riguarda il reparto offensivo, profilo sondato è Mattia Compagnon, classe 2001 di proprietà della Juventus. Lo scorso anno alla Feralpi-Salò, mancino dotato di un buon tiro dalla distanza. Oltre a lui, ci sarebbero diverse alternative: Sgarbi e Ambrosino, di proprietà del Napoli, lo scorso anno rispettivamente ad Avellino e a Catanzaro o il ritorno di Partipilo che potrebbe essere più che un’idea, protagonista della promozione del Parma, con 27 presenze, 3 gol e 2 assist. Nelle ultime ore è girato anche il nome di Cerri, già con Longo due stagioni fa, ad oggi in forza all’Empoli.
Dunque, idee e suggestioni non mancano. Ora conta iniziare a costruire una base su cui cominciare a lavorare con l’obiettivo di dare da subito un’identità alla squadra.
