Il primo mister miliardo a Napoli: Savoldi
Beppe Savoldi è stato uno dei primi miliardari del calcio, perché il suo acquisto da parte del Napoli cambio il mercato.

Giuseppe Savoldi, nato il 21 gennaio 1947 a Gorlago, Bergamo, è stato un attaccante che ha lasciato il suo nome impresso nella storia del calcio Napoli.
Savoldi: l’arrivo al Napoli
Gli azzurri hanno acquistato Giuseppe Savoldi dal Bologna nel 1975. Un trasferimento che ha stabilito un record mondiale portando il club e la città su tutti i giornali di Italia e internazionali, poiché Savoldi è diventato il primo calciatore a essere acquistato per due miliardi di lire, guadagnandosi l’appellativo di “Mister 2 miliardi”.
Savoldi a Bologna, 1968 al 1975 (ritornatoci nel 1979-80), aveva siglato 85 gol reti in 201 presenze, numeri da capogiro per l’epoca. Queste prestazioni impressionanti (che lo hanno reso in futuro uno dei centravanti italiani più prolifici della sua generazione) spinsero il Napoli ad acquistarlo.
Prima di unirsi al Bologna, Savoldi ha iniziato la sua carriera all’Atalanta, dove ha giocato dal 1965 al 1968 (57 presenze, 17 gol).
La permanenza al Napoli
Savoldi ha trascorso quattro anni con il Napoli, dal 1975 al 1979. Durante la sua permanenza al Napoli, è diventato una figura popolare tra i tifosi, vincendo il suo la terza Coppa Italia della storia azzurra durante la stagione 1975-76. Ha anche aiutato il club a vincere la Coppa Anglo-Italiana nel 1976.
Savoldi: gol e i miliardi
Nei quattro anni trascorsi sotto al Vesuvio, Savoldi ha segnato 77 gol complessivi, realizzando inoltre due quaterne, in un Napoli-Foggia (5-0) di campionato e in un Napoli-Juventus (5-0) di Coppa Italia del 1978.
Le vittorie e le sconfitte
Durante la sua permanenza al Napoli, Savoldi ha vinto una Coppa Italia e una Coppa Italo-Inglese, come dicevamo, ma nonostante i gol e queste vittorie, lo scudetto tanto atteso e desiderato non è arrivato. Tuttavia, i quattro anni vissuti a Napoli sono bastati a fare di Savoldi un idolo senza tempo in città.
Dopo il Napoli
Savoldi ha concluso la sua carriera giocando nuovamente con il Bologna, prima di tornare definitivamente al club con cui aveva iniziato la sua carriera, l’Atalanta, per una stagione (1982-83), in Serie B.
Giuseppe Savoldi rimane una figura iconica del calcio italiano, un vero gigante del Napoli e un esempio di dedizione e passione per il calcio.
