Sabatini: “Non mi riprenderò mai dalla retrocessione della Salernitana”

La retrocessione della Salernitana ha aperto una ferita profonda nel cuore di Walter Sabatini. Il dirigente, ha esternato tutto il suo dispiacere.

Sabatini, SalernitanaSabatini - Foto Mosca
Articolo di Redazione SDS29/05/2024

La retrocessione della Salernitana ha segnato l’addio anche di Walter Sabatini, noto dirigente che con le sue intuizioni di mercato contribuì alla salvezza del club campano nella stagione 2021/22. Quest’anno, invece, il ritorno a Salerno del direttore generale non ha dato i risultati desiderati e, dopo 2 anni di salvezze, la Salernitana ha salutato la Serie A come ultima in classifica.

Sabatini, ha parlato della sua delusione per la stagione con i granata nel corso di un’intervista per “Cronache di Spogliatoio“.

Salernitana, tutta la delusione di Sabatini

“Salerno era il mio porto sicuro: dopo questa circostanza credo di averlo perso. Sto recuperando dai tanti incidenti che ho dovuto fronteggiare. Prima la vertebra, poi la frattura del femore. Non recupererò mai però dall’infortunio della Salernitana. Quello che mi ferisce e mi fa stare davvero male. Condivido il dolore di una città intera, questo mi fa stare male. Dopo questa delusione niente sarà come prima. È stata una disperazione per me. Non esser presente quotidianamente mi ha tolto una capacità che mi riconosco: ovvero intrattenermi con i calciatori, di stimolarli. Questa assenza è stata nefasta per me e per l’ambiente”.

Su Tchaouna

“È un grande calciatore. Deve fare un ultimo step ma è di inestimabile valore perché ha velocità, sensibilità e soprattutto può fare bene in ogni ruolo. Lo intravedo nelle big italiane. Può far tranquillamente il falso nueve o agire dietro la punta”.

 

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