Doppietta del Capitano ed eurogol di Giorgione sanciscono la vittoria del Giugliano

Chi dava il Giugliano per morto deve ricredersi: 3-1 al Monterosi e zona play off sempre più vicina.

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Articolo di Antonio Terracciano10/12/2023

©️ “GIUGLIANO” – FOTO MOSCA

Pronti via siamo alla diciassettesima partita di campionato Serie C Gruppo C e nell’anticipo di sabato va in scena Giugliano-Monterosi. Bertotto è obbligato a delle scelte date le defezioni nel cerchio di centrocampo, che non tolgono i meriti ai tigrotti di assaltare il fortino viterbese, per andare dritti alla zona play off.

In un clima gelido, il De Cristofaro è un cuore caldo di cioccolato per occhi e palato dei tifosi, che osservano festanti una prestazione sontuosa fatta di ritmi alti, pressing e attenzione alla fase difensiva, impreziosita dai virtuosismi dei singoli.

Nei primi venti minuti, il match è equilibrato e le squadre si studiano per trovare la stoccata vincente. È il Giugliano a prendere iniziativa e alla mezz’ora del primo tempo, Salvemini scalda i guantoni dell’estremo difensore che si oppone al tiro.  Bisogna aspettare i minuti di recupero che, dagli sviluppi di calcio d’angolo, il capitano si sblocca e trova il gol del momentaneo vantaggio gialloblù. Ultimo tassello di un lavoro lungo, meticoloso fatto da mister Bertotto che ritrova il bomber gialloblù, ormai assente dai radar. Tra infortuni e la scarsa vena realizzativa, complice una forma fisica non esaltante, Salvemini era finito sotto i riflettori della critica che lo marchia come bollito o non idoneo al progetto, ma a smentire ogni voce ci pensa il campo, che con un gol da rapace che allontana critiche ed ansie.

Il secondo tempo inizia come s’era concluso il primo. Su una verticalizzazione a centrocampo, Salvemini trova la doppietta che manda in estasi tutto lo stadio. La nota stonata arriva al cinquantacinquesimo dove il Monterosi riapre la partita, con un gol di Costantino.

È solo un grosso spavento perché due minuti dopo, Giorgione, ex Albinoleffe, direttamente da calcio d’angolo, beffa tutti e insacca sul secondo palo.

La ciliegina è servita, quella nota stonata è cancellata da uno scroscio di applausi che sancisce la fine della partita, che scivola via aspettando il fischio finale.

Chi dava morto il Giugliano deve ricredersi, Bertotto sta lavorando bene con consapevolezza, plasmando giorno dopo giorno, i ragazzi che ora si piazzano al nono posto e sognano la zona play off.