Napoli, è notte fonda contro l’Hellas Verona: inizio shock per Conte

È notte fonda per il Napoli, sconfitto con un secco e netto 3-0 dallo sfavillante Hellas Verona: inizio schock per i ragazzi di Antonio Conte.

Napoli, Hellas Verona, ConteFoto Mosca
Articolo di Raffaele De Luca19/08/2024

Quando lo scorso 26 Giugno, nella splendida ed emozionante cornice del teatro di corte, del Palazzo Reale di Napoli, veniva presentato Antonio Conte come nuovo tecnico del Napoli, per un attimo è sembrato di riassaporare quella gioia e quell’entusiasmo, che avevano contraddistinto l’anno della conquista del Tricolore.

Un colpo voluto, cercato e allo stesso tempo desiderato, dal n° 1 del Napoli Aurelio De Laurentiis. Deciso più che mai a riscattare un’annata davvero deludente, e allo stesso tempo avara di soddisfazioni. Conclusa con uno scialbo 10° posto, che per la prima volta dopo ben 14 partecipazioni consecutive, ha escluso il Napoli dalla zona Europa.

Ciò nonostante, dopo gli arrivi tra le fila azzurre di Leonardo Spinazzola, Rafa Marin ed Alessandro Buongiorno, pian piano sembrava prendere forma la nuova creatura di Antonio Conte. Ma ecco che ben presto sono sorte le prime difficoltà, tutte legate alla mancata cessione di Victor Osimhen. Che ancora oggi, tiene letteralmente fermo il mercato degli azzurri.

Situazione davvero molto difficile in casa Napoli, aggravata ulteriormente, dal netto e sonoro k.o. per 3-0 rimediato contro l’ottimo Hellas Verona, in occasione della prima giornata di campionato. Un inizio da shock per i ragazzi di Antonio Conte, letteralmente annientati sotto i colpi di Dailon Rocha Livramento e Daniel Mosquera.

Napoli, che umiliazione contro l’Hellas Verona

Se la partita contro il Modena, valevole per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia, risalente allo scorso 10 Agosto, e vinta solo alla lotteria dei rigori, era stata un vero e proprio campanello di allarme. Il k.o. di ieri sera, rimediato contro l’ottimo Hellas Verona di Paolo Zanetti, rappresenta una vera e propria certezza per gli azzurri.

Certezza di cosa? Verrebbe giustamente da chiedersi a questo punto. Senza dimenticarci che siamo solo alla prima giornata di Serie A. La risposta la possiamo trovare ancora una volta, nella forti, dirette, profonde e taglienti parole, rilasciate ieri sera da Antonio Conte, in occasione della conferenza stampa al termine del match con gli scaligeri.

Un Antonio Conte che ancora una volta ci ha messo la faccia, prendendosi tutte le responsabilità del caso, e facendo nuovamente appello alla società. Ma c’è una parola, che forse più di tutte, ha colpito l’attenzione dei tifosi azzurri. Ed è “Arrendevolezza”. Perché questo è il termine più giusto, per descrivere attualmente il Napoli.

Una squadra che molto probabilmente, porta ancora addosso le scorie dell’ultimo campionato, ed allo stesso tempo incapace di reagire dinnanzi alle prime difficoltà. Quel che è certo, è che Antonio Conte avrà molto da lavorare con la squadra, soprattutto da un punto di vista mentale. E al cospetto di una vera e propria umiliazione subita nella fatal Verona.

Napoli, ed ora da dove si riparte?

Se due anni fa, ed esattamente il 15 Agosto 2022, col 5-2 rifilato all’allora Hellas Verona di Gabriele Cioffi, cominciò la grande cavalcata del Napoli di Luciano Spalletti, poi culminata con la conquista del Tricolore, quest’oggi la realtà per i ragazzi di Antonio Conte è decisamente diversa.

Nessuno infatti, avrebbe mai potuto pronosticare un netto e secco 3-0, in favore degli uomini di Paolo Zanetti. Che trascinati dai gol e dalle giocate dei due nuovi acquisti  Dailon Rocha Livramento e Daniel Mosquera, hanno letteralmente annientato capitan Di Lorenzo e compagni. Mandando in visibilio tutti i tifosi scaligeri, riunitisi in quel del Bentegodi.

Un inizio davvero da favola per l’Hellas Verona, e notte fonda invece per il Napoli di Antonio Conte. Basti pensare infatti, che occorre riavvolgere il nastro, e tornare addirittura alla Serie A 2025-16, per vedere gli azzurri sconfitti all’esordio. In quel caso, sempre lontano dalle mura amiche, fu il Sassuolo di Eusebio di Francesco ad imporsi con uno splendido 2-0.

Grazie ai goal di Antonio Floro Flores e Nicola Sansone. Ragion per cui, e sebbene siamo solo alla prima uscita stagionale, verrebbe da chiedersi: da dove deve ripartire Antonio Conte, dopo le tre sberle ricevute dall’Hellas Verona? E soprattutto: arriveranno gli innesti dal calciomercato? Quel che è certo, è che ad oggi, 19 Agosto 2024, il Napoli è ancora un cantiere a cielo aperto.

Napoli, capitolo acquisti: prendi esempio dall’Hellas Verona!

Ancor prima che Antonio Conte si sedesse sulla panchina del Napoli, al termine di una lunga e non semplice trattativa, molti giocatori erano stati accostati alla società del patron Aurelio De Laurentiis. Si era infatti parlato di Federico Chiesa, reduce da una stagione tormentata con la Juventus, ed ora finito addirittura ai margini della Vecchia Signora.

Come anche di Victor Gyokeres, centravanti tutt’ora in forza allo Sporting Lisbona, ed autore di 43 reti in 49 partite, nella regular season 2024-25. Per non parlare poi del centravanti messicano Santiago Jimenez, letteralmente esploso con la casacca del Feyenoord, alla corte di Arne Slot. Ed autore di ben 26 reti in 41 apparizioni stagionali.

Fino ad arrivare alla punta canadese Jonathan David, a lungo corteggiato anche dal Milan, e al sogno di Antonio Conte, che porta il nome di Romelu Lukaku. Col classe ’93, che stando alle ultime indiscrezioni, riportate da Sport Mediaset, sembrerebbe sempre più vicino a sbarcare alle pendici del Vesuvio. Un rinforzo, a dir poco indispensabile per gli azzurri.

Ciò nonostante, giunti a questo punto, sorge spontaneo porsi una domanda. Chi l’ha detto, che per ottenere ottimi risultati, occorrano sempre nomi altisonanti? Prendiamo ad esempio proprio l’Hellas Verona, che grazie all’eccellente lavoro del Ds Sean Sogliano, ha ancora una volta pescato due giovani talenti dal cilindro. Stiamo parlando di Dailon Rocha Livramento e Daniel Mosquera.

Alla scoperta di Livramento e Mosquera: mattatori del match col Napoli

Il 18 Agosto 2024, sarà senza alcuna ombra di dubbio, una data che difficilmente dimenticheranno i due attaccanti dell’Hellas Verona, Dailon Rocha Livramento e Daniel Mosquera. Autentici mattatori della sfida vinta per 3-0 contro il Napoli di Antonio Conte, e che hanno regalato i primi tre punti al neo tecnico Paolo Zanetti.

Non poteva esserci quindi inizio migliore, per i due giovani talenti dell’Hellas Verona. Scovati ancora una volta dall’ottimo Ds degli scaligeri Sean Sogliano. Capace di tirar fuori dal suo cilindro, due colpi a dir poco ottimi, e pagati rispettivamente 700 mila e 600 mila euro. Pescati in campionati, meno blasonati alla Serie A.

Basti pensare che Dalon Rocha Livramento, nato a Rotterdam ma di origine capoverdiana, è cresciuto calcisticamente tra le fila del Nac Breda e del Roda JC, prima di approdare al Mvv Maastricht. Squadra militante nella Earste Eredivise, la Serie B olandese, con la quale ha messo a segno la bellezza di 16 gol in 36 presenze.

Mentre invece Daniel Mosquera, di proprietà dell’America de Calì, nella passata stagione ha vestito la maglia dell’Atletico Buscaramanga. Società con la quale ha messo a segno 7 reti in 23 presenze, valse la conquista del primo titolo nazionale nella storia dei Leopardos. Due colpi, è il caso di dirlo, a dir poco sensazionali, ed autentico marchio di fabbrica di Sean Sogliano.

 

 

 

 

 

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