Giugliano, terminata la stagione è tempo di pensare al futuro
Si è da poco conclusa la stagione del Giugliano, ed è già tempo di pensare al futuro: possibile addio per il Ds Amodio.
Foto MoscaTerminata la stagione gialloblu, a bocce ferme si riflette sul futuro del Giugliano. I Mazzamauro sono ormai il punto fermo della piazza e dopo la prima stagione, che ha visto una salvezza tranquilla in categoria, ad ottobre con l’ esonero di Di Napoli è iniziata era del duo Bertotto – Amodio.
Che lavorando intensamente in pochi mesi è riuscito a portare per la prima volta nella storia il Giugliano ai play off di serie C e giocarsi l’accesso alla categoria maggiore, purtroppo sfumato già, alle prime partite, ma anche riportare entusiasmo in una piazza che storicamente è sempre stata viva.
Sotto gli occhi di tutti c’è il lavoro di Antonio Amodio, giovane dirigente, molto posato e oculato, mai sopra le righe anche nei peggior periodo di stagione, dove i risultati tardavano a arrivare e la piazza chiamava a gran voce un cambio di gestione.
Con l’ arrivo di Bertotto è iniziata la scalata, ai play off e sotto la nuova guida tecnica, Amodio ha sfoltito la rosa, preso pedine importanti per il gioco e nel frattempo ha valorizzato gli altri pezzi pregiati. Fresco di rinnovo fino al 2025, molte piazze della serie maggiore, hanno messo gli occhi sul dirigente.
La Juve stabia perderà Lovisa che andrà alla Juventus, ma resta soltanto una bella idea, mentre piste più concrete sono Cosenza e Crotone, quest’ultima ha ottimi rapporti con i giallo blu dopo l’affare Ovizach e ad oggi sembra la pista più calda.
Per quanto riguarda il Giugliano si pensa ad una soluzione interna Gennaro Scognamiglio classe 87 conosce molto bene la categoria oltre che la piazza giuglianese.
