Giugliano, si pensa già al futuro: ecco il nuovo Ds Domenico Fracchiolla
Dopo l'addio di Antonio Amodio, il GIugliano pensa già al futuro: il novo Ds della società gialloblù è l'esperto Domenico Facchiolla.
Foto MoscaDopo l’addio di Antonio Amodio, volato a Crotone, la società con la famiglia Mazzamauro, ha
scelto Domenico Fracchiolla come nuovo Ds che si lega al progetto con un contratto di due
anni.
Insieme con lui ci sarà Gennaro Scognamiglio direttore tecnico, e il confermatissimo
Valerio Bertotto come allenatore. Il nuovo assetto dirigenziale, ormai stabilito fa ben sperare
i tifosi che sognano una stagione migliore della precedente.
Fracchiolla nato e cresciuto a Bari, laureato in giurisprudenza da subito ha lavorato nel
settore giovanile del Bari stesso, in seguito dal 2017 – 2019 come Ds della Virtus Francavilla
per poi fare un passaggio all’estero presso la FC Hermannstadt squadra di serie A Rumena,
con il ruolo preciso di responsabile scouting.
Nel 2020 fino al 2022 ritorna in Italia, come Ds del Lecco, per poi approdare alla Virtus Francavilla per solo un’anno, in quanto ritorna di nuovo al Lecco, ma stavolta in serie B.
Il nuovo ds del Giugliano è molto apprezzato nel parterre nazionale e gode di ottima stima
anche tra i suoi colleghi, parlando di scoperte, come non citarne due: Anthony Partipilo e
Michael Folorunsho.
Durante la stagione 17/18 riesce a portare entrambi alla Virtus Francavilla. Sappiamo oggi quanta strada hanno fatto i due calciatori, ma soprattutto su Folorunsho c’è un aneddoto particolare raccontato da Fracchiolla stesso: “La Lazio aveva tempo fino al 15 luglio per fargli il contratto di addestramento tecnico. Noi partivamo per il ritiro a Chianciano Terme il 10 luglio e non potevamo tesserarlo e annunciarlo”.
Quindi, ci demmo appuntamento in Autogrill, lo nascondemmo per quattro giorni in un albergo e il 16
luglio lo ufficializzammo scongiurando che qualche altra squadra subentrasse”. Va ricordato
anche che Fracchiolla fu uno dei pochi a credere in M’Bala Nzola in quella stagione, in cui
squadre come Avellino e Perugia lo scartarono.
