Cava United generoso ma il Siano è spietato: al “Ravaschieri” finisce 2-4 tra spettacolo e applausi
Una partita vera al Ravaschieri: il Cava United non molla mai e fa sudare la prima della classe

Cornice di pubblico importante al “Ravaschieri” di Roccapiemonte, con atmosfera da giornate di cartello e una sfida che mantiene tutte le attese: sei gol, ritmo alto e un Cava United che, nonostante la sconfitta, dimostra di poter competere contro la capolista Siano, squadra compatta, cinica e tatticamente impeccabile.
La gara si apre subito con un colpo di scena: dopo appena cinque minuti, una disattenzione della difesa metelliana permette al Siano di sbloccare il risultato. Un errore pesante, pagato a caro prezzo contro una formazione che non regala nulla. Il Cava United però non abbassa la testa, tiene bene il campo e prova a costruire. Ma al 20° arriva il raddoppio ospite: diagonale chirurgico dall’interno dell’area, imprendibile per il portiere cavese.
Sembra la giornata sbagliata, e invece no: passano neanche due minuti e Carmine Ferrara riapre tutto, raccogliendo un elegante passaggio di Marcantonio e buttando nel sacco la palla che vale l’1-2. Il pubblico esplode, la squadra prende coraggio e la partita diventa vibrante. La Doce non smette mai di incitare i propri ragazzi ma, al 44° minuto, arriva l’episodio più discusso del match: l’arbitro concede un rigore inesistente al Siano, che ancora oggi ci si chiede cosa abbia mai potuto vedere. Dal dischetto gli ospiti non sbagliano: 3-1 e primo tempo che si chiude tra le proteste dei tifosi locali.
L’intervallo trascorre tra tifosi che cercano ancora di capire quale rara specie di fallo l’arbitro credesse di aver avvistato sul rigore ed altri che ripongono cieca fiducia nella capacità dei propri beniamini di riaprire il risultato.
La ripresa è una battaglia sportiva. Il Cava United rientra in campo con la chiara intenzione di rimettere in piedi il match e lo fa subito: dopo appena due minuti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Salvatore Virno trova il guizzo giusto e insacca il 2-3. La partita si infiamma, gli spalti pure. Altri cinque giri di lancette e Pietro Bisogno sfiora di testa un clamoroso pareggio che avrebbe cambiato il volto del match.
Il secondo tempo è bellissimo: le squadre si affrontano a viso aperto, capovolgimenti di fronte continui e occasioni da una parte e dall’altra. Gli spalti sono una bolgia. Al 9° minuto Mario Senatore compie un intervento decisivo, negando al Siano la gioia del gol con una parata importante su tiro ravvicinato. Il Cava risponde al 36°, quando la punizione di Gianluca Vigorito, calciata poco oltre la linea dell’area di rigore, costringe il portiere ospite a una deviazione in angolo tutt’altro che banale.
Nel finale, con i metelliani sbilanciati alla ricerca del pari, il Siano spinge e sfiora il gol in due occasioni. Al 47°, in pieno recupero, arriva il contropiede che chiude definitivamente i conti: 4-2.
Risultato severo, più pesante di quanto visto in campo. Il Cava United non ha affatto sfigurato: è stata una prova generosa, intensa, giocata con coraggio contro una capolista solida e ordinata. Gli applausi della Doce a fine gara raccontano tutto: questa è una squadra viva, che può togliersi soddisfazioni.
