Bari, senti Maita: “Ad un certo punto si credeva che saremmo retrocessi”
l centrocampista del Bari Mattia Maita ha rilasciato una lunga intervista, ove si è soffermato sulla salvezza, e su alcuni momenti della stagione.
Foto MoscaAll’inizio della Serie B 2023-24, una delle principali pretendenti per la promozione diretta in Serie A, era senza alcun dubbio il Bari in quel momento capitanato da Michele Mignani. Ancora profondamente ferito dalla sconfitta nella finale play-off, contro il Cagliari di Claudio Ranieri.
Match deciso solo al 94′, da un lampo dell’eterno Leonardo Pavoletti, che ha letteralmente mandato in paradiso la formazione rossoblù. E condannato i Galletti, ad un altro anno nel torneo cadetto. Ben presto, quelle che erano le aspettative iniziali della formazione pugliese sono crollate, come un vero e proprio castello di sabbia.
Complici sicuramente i continui avvicendamenti in panchina, che non hanno sicuramente giovato al rendimento della squadra. Passando per una compagna acquisti non all’altezza della situazione, fino ad arrivare ad alcune assenze davvero molto pesanti, come quella di Mattia Maita, autentico pilastro del Bari da ben quattro stagioni.
Proprio il centrocampista dei Galletti, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni del noto quotidiano L’edicola del Sud, ove si è cosi espresso in merito a numerosi argomenti, fra cui la salvezza ottenuta con mister Giampaolo: “Ho perso 20 kg, ed ho provato una paura davvero molto grande. Ho giocato in Serie C, e so cosa avrebbe comportato tornare indietro”.
Bari, Maita parla della salvezza
In queste ultime cinque stagione, tre delle quali giocate in Serie C, una delle colonne portanti del Bari, è stato senza alcuna ombra di dubbio Mattia Maita. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Reggina, il classe ’94, si è rivelato uno dei perni fondamentali all’interno dello scacchiere di Federico Giampaolo.
Tecnico che ha condotto i Galletti, verso quella che fino a poche settimane fa, era un’insperata salvezza. A tal proposito, si è così espresso il classe ’94, protagonista di un finale di stagione davvero al cardiopalma: “Raggiungere la salvezza era un obiettivo troppo importante per noi, ed è come avessimo vinto il campionato”.
Continua così il centrocampista biancorosso: “La retrocessione in Serie C avrebbe fatto male anche alla nostra carriera. Giunti a questo punto, siamo davvero molto felici di aver portato la nave in porto. Nessuno pensava ad una finale play-out. Ad un certo punto si pensava che saremmo retrocessi”.
Bari, Maita parla della stagione da poco conclusa
La Serie B 2023-24, è stata sicuramente una delle più difficili e faticose, in tutta la storia del Bari. Club con alle spalle una storia davvero molto importante, e salvatosi da quella che sembrava un’ormai certa retrocessione in Serie C, grazie al 3-0 rifilato nel ritorno dei play-out alla Ternana di Roberto Breda.
Tra i protagonisti assoluti di questa memorabile impresa, oltre ai vai Valerio Di Cesare, Giuseppe Sibilli, e Federico Giampaolo, non possiamo non annoverare anche il centrocampista biancorosso Mattia Maita, autentico pilastro dei pugliesi da ben cinque stagioni.
Proprio il classe ’94, si è così espresso in merito alla travagliata stagione dei Galletti: “E’ andato tutto per il verso sbagliato. Ricordo ancora la mia espulsione, e quella del nostro capitano, in occasione della sfida contro il Palermo. Penso anche ai tanti infortuni, ed ai nuovi arrivati che erano indietro a livello di condizione”.
Continua così l’ex centrocampista del Catanzaro: “Ad un certo punto si è creata un pò di negatività tra di noi, perché ci aspettavamo qualcosa di diverso dopo l’anno scorso. Anche noi calciatori abbiamo delle colpe. Abbiamo peccato nell’atteggiamento, nel risultato, non avendo mai continuità quando serviva”.
Bari, Maita parla del momento della svolta
Grazie all’arrivo di Federico Giampaolo sulla panchina del Bari, tra le fila della società biancorossa si è verificata una vera e propria svolta. La quale ha condotto i Galletti, verso un’insperata salvezza, grazie al 3-0 rifilato alla Ternana.
Proprio in merito ad un simile momento, si è così espresso il centrocampista del Bari Mattia Maita: “La svolta è stata rappresentata dalla paura, quando poi è avvenuto anche il cambio con Federico Giampaolo. In quel momento abbiamo capito che eravamo vicini alle porte dell’inferno”.
Prosegue in tal modo il n° 4 dei Galletti: “Abbiamo sempre pensato a guardare avanti, ma invece era nostro compito guardarci le spalle. E’ mancato molto al Bari? E’ mancato a me stesso, in quanto non sono abituato a stare fuori per così tanto tempo. Ma adesso dobbiamo ripartire con grande entusiasmo, e con l’affetto dei tifosi”.
Bari, Maita incorona Di Cesare: “E’ un esempio per tutti noi”
Nel giorno del suo 41° compleanno, il capitano del Bari Valerio Di Cesare, ha realizzato contro la Ternana il gol più importante della sua carriera. Spianando la strada, a quella che è stata una così tanto sofferta ed agognata salvezza.
Proprio sul capitano dei Galletti, si è così espresso Matteo Maita: “Il nostro capitano è un esempio per tutti noi, e per i più giovani. E’ una persona positiva, e in campo dà sempre il massimo. Vederlo giocare, ti fa venire voglia di buttare il sangue. Credo sia un esempio di vita, a prescindere da quello che deciderà di fare.
