Bari, De Laurentiis quest’anno ha dimostrato tutte le sue lacune
Aurelio De Laurentiis è riuscito a traghettare il Napoli verso il porto più vicino, mentre Luigi è ancora in balia delle onde.
Foto Mosca© “LUIGI DE LAURENTIIS” – FOTO MOSCA
Il Bari era una squadra forte, fortissima. Un mix di giovani talenti e calciatori d’esperienza a disposizione di un tecnico che stimavano e apprezzavano, Michele Mignani. In estate, però, la squadra è stata completamente smantellata, a differenza di quanto successo a Napoli. Le due situazioni sono state spesso accostate ma ai punti De Laurentiis padre la spunterebbe, dato che non ha completamente rivoluzionato la squadra campione d’Italia e, ad oggi, il suo Napoli ha le carte in regola per la qualificazione in Champions.
Luigi De Laurentiis invece ha prima esonerato Michele Mignani, forse troppo presto, per poi ritrovarsi comunque in difficoltà con Pasquale Marino. Con quest’ultimo non è cambiato assolutamente niente a Bari o nel Bari. Aurelio, invece, ha cambiato l’aria di Napoli con l’arrivo di Mazzarri. L’ha resa respirabile, più leggera, nonostante all’inizio i risultati non erano tanto diversi. Ed il patron dai capelli argentati, inoltre, a gennaio, è riuscito ad acquistare ottimi calciatori, funzionali al Napoli attuale.
Il Bari invece non sembra aver acquistato calciatori in grado di risollevarla, ed è difficile pensare riesca a qualificarsi in una posizione vantaggiosa ai playoff. Adesso si parla addirittura di un terzo allenatore. La stagione è cominciata con tante difficoltà, ma a Bari queste non sono mai state risolte, mentre a Napoli le acque sono ben più sicure. Aurelio De Laurentiis, in sintesi, ha traghettato la sua nave nel porto più vicino, mentre Luigi è ancora in balia delle onde.
Al Napoli quindi s’è comunque riuscita ad aggiustare la situazione: De Laurentiis (Aurelio) ha dimostrato di avere una capacità di problem solving maggiore di quella del figlio. Anzi, quest’ultimo al momento non ha dimostrato di averla questa capacità.
