Bari, Iachini: “Voglio vedere personalità a Venezia”
Nella giornata odierna mister Iachini ha presentato la partita che il Bari dovrà affrontare a Venezia durante la propria conferenza stampa.
Foto IachiniNella giornata odierna l’allenatore del Bari, Iachini, ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita di campionato nella trasferta contro il Venezia. Ecco le sue parole.
La conferenza Stampa di Iachini
“Mi aspetto una gara di personalità a Venezia serve la gara perfetta , il nostro percorso è come un cantiere dell’ANAS con scritto lavori in corso”.
Che partita ci dobbiamo aspettare dal Bari a Venezia?
“Un Bari super organizzato! Affrontiamo una squadra molto forte, che ha una rosa qualitativamente importante. Stanno facendo un ottimo lavoro, lavorano da due anni insieme e si vede. Ci vorrà una grande prestazione. Se andremo in campo come voglio io ci giocheremo le nostre chance. Ho detto ai ragazzi di affrontare la gara con personalità, organizzazione e mentalità. Troveremo un ambiente caldo, lì ho vinto un campionato, sono stato bene. Mi hanno dato tanto, come io ho dato tanto a loro, so che ambiente si crea. Dobbiamo giocare con grande personalità, per me il Venezia è una delle squadre più forti del campionato. Dovremo fare una gara perfetta”.
Come giocherà il Bari in attacco?
“Per me conta come sta un giocatore. Abbiamo due giorni per poter parlare con i ragazzi per capire la condizione. Fino alla sosta dobbiamo lavorare a braccio sui recuperi. Dopo la sosta avremo un altro metro di valutazione”.
Sul calendario del Bari
“C’è solo una via, quella del campo, dell’analisi video. Battendo il ferro sul lavoro mi auguro che ci sia una crescita, che deve esserci. Bisogna essere meno timorosi. Durante la settimana vedo le risposte giuste, ma mi aspetto che vengano confermate sul campo. Mi aspetto una crescita e un atteggiamento propositivo sul campo”.
Sulle difficoltà del Bari in zona gol
“Stiamo lavorando su tutto. La costruzione inizia dal basso. Movimenti, circolazione palla, smarcamento, su questo stiamo lavorando. Anche sul lavoro dei centrocampisti, per essere propositivi e coraggiosi per riempire l’area. Stiamo insistendo sotto questi aspetti. Ci sono margini di crescita”.
Domani il Bari potrà contare su Maita?
“Parliamo di un ragazzo che rientra da un infortunio. La squadra con lui aveva avviato un certo tipo di percorso. Poi a causa del suo infortunio ho dovuto cambiare, mentre sarebbe stato meglio mantenere lo stesso assetto. Invece abbiamo dovuto fare cambi forzati. Tutto il gruppo è in crescita sotto l’aspetto della partecipazione. Ora dobbiamo trovare la forza di portare tutto in gara”.
Cosa deve fare il Bari per migliorare i numeri difensivi?
“Devono fare quello che dice l’allenatore. C’è un’unica medicina, il lavoro sul campo. A Catanzaro l’abbiamo fatto. Ma questo deve diventare un dna. Vedo una crescita durante la settimana. Sibilli è un giocatore che ci dà varianti, fa quello che gli chiedo, può essere ancora più determinante rispetto a quello che voglio da lui”.
