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“Ce l’hanno tutti con voi?” La risposta di Allegri spiazza tutti

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© “ALLEGRI” – FOTO MOSCA

Continua la conferenza stampa di Massimiliano Allegri: nella sua lunga intervista si continua a parlare soltanto del caso che ha sconvolto l’ambiente bianconero. Tutti, tranne l’allenatore juventino che, ai giornalisti, risponde in questo modo:

SENTIMENTO ORA – “È un dato di fatto, momentaneo, ma è un dato di fatto. Tutte le situazioni che capitano vanno trasformate in opportunità. Questa è un’opportunità per poter fare una stagione straordinaria e fare il massimo. Non possiamo dire dove saremo il 5 giugno, però abbiamo l’Europa League che è un altro passaggio che ci permetterebbe di arrivare in Champions. Abbiamo 60 punti a disposizione in campionato“.

DIRE PAROLE NUOVE ALLA SQUADRA – “Non c’è da fare, inventare, dire tante parole. Non sono uno che ama molto parlare. La squadra sa cosa fare, per noi non è cambiato niente. Dobbiamo avere una forza interiore e ricalarsi nella classifica. Primo obiettivo fare 25 punti, poi vedremo al ritorno“.

CAMBIA IL SUO FUTURO SENZA EUROPA – “Io sono allenatore della Juventus e rimarrò allenatore della Juventus a meno che non mi mandano via. Dobbiamo essere responsabili di dove siamo e di cosa facciamo. Nei momenti di difficoltà dobbiamo essere bravi, uomini e assumersi le responsabilità quando le cose non vanno bene. È più stimolante. In campionato la classifica dice che siamo a 12 punti dal quarto posto. Domani abbiamo l’Atalanta che sta bene e cerchiamo di affrontarla nel modo migliore. L’altro giorno col Monza han giocato 5 ragazzi che venivano dal settore giovanile della Juventus. Bisogna andare in quella direzione perché il campionato italiano ti dice questo“.

È RIMASTO STUPITO DALLA SENTENZA – “Io non sono in grado di parlare della gravità della situazione. La cosa certa è che dobbiamo accettare la sentenza di ieri, noi nella parte sportiva non ci devono riguardare queste cose. Dovevamo fare il massimo prima della sentenza, dobbiamo farlo ora. Dobbiamo tenere il profilo basso e fare questa sfida partendo da questi 22 punti. I ragazzi faranno di tutto per ottenere il massimo e fare qualcosa di straordinario“.

CAMBIA IL SUO RUOLO CON L’INIBIZIONE DI CHERUBINI – “La responsabilità, quando si è alla Juventus, ognuno di lui ce l’ha a seconda del ruolo. Sono dispiaciuto a livello personale per Cherubini, Agnelli, Arrivabene, Nedved e Garimberti. Oltre all’aspetto personale c’è l’aspetto umano che va al di là di questo“.

HA PENSATO ‘CE L’HANNO CON NOI’ – “Quando ieri sera mi hanno detto che erano stati tolti i punti ho fatto il calcolo per quanti punti servivano per entrare in Champions. La media per arrivarci era quella lì e dobbiamo fare qualcosa di straordinario“.

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