Osimhen: “Sapevo che sarei riuscito a zittire chi non credeva in me”
Victor Osimhen ha parlato della sua stagione con il Napoli nel corso di un'intervista che si è svolta durante il ritiro con la Norvegia.

©️ “OSIMHEN” – FOTO MOSCA
Victor Osimhen è uno dei protagonisti del Napoli di Luciano Spalletti. L’attaccante nigeriano ha realizzato 27 gol in 28 partite tra campionato e coppe. Il numero 9 azzurro ha rilasciato un’intervista sulla sua stagione durante il ritiro con la Nigeria ai microfoni di Elegebete Tv Sports:
Sui precedenti infortuni: “Se sono così grande è merito di Dio. All’inizio della mia avventura in Europa ho avuto tanti problemi. Ricordo che al mio arrivo in Germania subii un intervento chirurgico, ben tre volte sul mio ginocchio destro e poi un intervento alla spalla che ha richiesto la chirurgia. Tutto quello che ho passato mi ha reso quello che sono diventato oggi. Da quando sono arrivato in Italia poi tutto è cambiato. Nella vita a volte pianifichiamo quello che sarà il futuro ipotizzando cose positive e negative e al termine di ogni giornata facciamo il punto della situazione.
In Italia ho avuto il Covid, un infortunio alla mano destra che mi ha tenuto fuori quasi tre mesi. Ho vissuto un momento difficile ma sapevo che sono il tipo di persona a cui importa di quello che succederà nella tua vita. Credo sempre in me e spero sempre di tornare più forte di prima. Tutto quello che mi è successo ha definito quella che è oggi la mia vita. Sapevo che quando sarei tornato avrei avuto la possibilità di realizzare i miei desideri e mettere a tacere tutti quelli che non credevano in me”.
Sul suo riscatto dopo l’infortunio al volto: “La stagione dopo il 2020 è stata fantastica per me, solo lo scorso anno ho subito un brutto intervento al volto dopo lo scontro con Skriniar. Sono felice di essere stato circondato dai miei cari in quel brutto momento. Ora sto bene e sono felice di giocare con una maschera che mi protegga il volto dopo l’infortunio subito. Sono orgoglioso di me stesso e di quanto sto andando bene. Sto mettendo tutto quello che ho, numeri pazzeschi per me e per il mio Napoli, la mia squadra. Siamo in corsa per diventare i campioni e per festeggiare, darò tutto me stesso nelle prossime gare per far sì che i sogni e le mie aspirazioni diventino realtà. Non vedo l’ora”.
Sulla machera: “Ormai è diventata la mia identità insieme ai miei capelli biondi! Molte iniziative divertenti che ho visto in questi mesi col mio viso mi hanno fatto ridere. Sentire di essere il modello d’ispirazione della gente è una sensazione incredibile. Penso che terrò sempre la maschera per loro”.
