Napoli, Zambrotta su Conte: “Credo che ADL abbia preso un pezzo da 90”
L'ex campione del mondo Zambrotta ha parlato del Napoli, e del recente arrivo di Conte al club di Aurelio De Laurentiis.
Foto Mosca napoliA poco meno di un’ora dal fischio d’inizio di Spagna-Georgia, match che vedrà frapporsi da un lato la formidabile coppia Nico Williams-Lamine Yamal, e dall’altro Khvicha Kvaratskhelia e Mikautadze, una delle società più attive sul fronte calciomercato, continua ad essere il Napoli.
Col patron Aurelio De Laurentiis deciso più che mai a riscattare una stagione decisamente avara di soddisfazioni, affidandosi al neo-tecnico degli azzurri Antonio Conte. Presentato lo scorso 26 Giugno, nella splendida e suggestiva cornice del teatro di corte del Palazzo Reale di Napoli.
E che a più riprese si è detto a dir poco entusiasta di iniziare la sua nuova avventura alle pendici del Vesuvio. Un autentico colpo da 90, quello messo a segno da patron Aurelio De Laurentiis, e sul quale ha voluto esprimere la sua opinione a TMW, l’ex campione del mondo con l’Italia Gianluca Zambrotta.
Napoli, Zambrotta elogia l’arrivo di Conte
All’indomani della dolora eliminazione dell’Italia di Luciano Spalletti da Euro 2024, l’ex campione del mondo con gli azzurri di Macrello Lippi Gianluca Zambrotta, ha rilasciato alcune dichiarazioni. L’ex terzino di Milan e Juventus tra le altre, ha focalizzato la sua attenzione, sull’arrivo di Antonio Conte al Napoli.
L’ex rossonero si è così espresso: “Cosa penso di Conte al Napoli? Credo che ADL abbia preso un pezzo da 90. Sono dell’opinione che una squadra come il Napoli, abbia bisogno di un condottiero. E da questo punto di vista Conte è molto simile a Spalletti. Sono sicuro che possa dare davvero tanto alla piazza”.
Conclude così l’ex n° 19 della Nazionale, rammentando i Mondiali del 2006: “Il segreto della vittoria in Germania stava nella forza del gruppo. Era un momento molto difficile, perché arrivavamo da Calciopoli, e fu un pò una rivalsa per noi, in relazione a ciò che stava succedendo. Avevamo un grande condottiero come Marcello Lippi”.
