Napoli Reparto Oggetti Smarriti

Il doppiopetto del Regno: quando il Napoli si vestì da Capitale

Nella sua rubrica "Reparto Oggetti Smarriti", Davide Morgera riporta alla luce l’estate del 1992, quando Corrado Ferlaino vestì il Napoli con lo stemma del Regno delle Due Sicilie, trasformando una semplice divisa sociale in un manifesto identitario.

Altro che miele: quando i portieri del Napoli se le dicevano davvero

Nella sua rubrica, Davide Morgera riporta il calcio a un tempo meno filtrato e più umano, raccontando il duro faccia a faccia tra Luciano Mattolini e Nevio Favaro. Un litigio d’altri tempi, nato tra panchine, errori e parole dette senza diplomazia, lontanissimo dal linguaggio ovattato dei portieri di oggi. Una storia che parla di gerarchie rigide e di numeri 12 condannati all’attesa.

Quando il Napoli ha parlato inglese. La storia azzurra nei match programmes d’Oltremanica

Per la rubrica Napoli Reparto Oggetti Smarriti, Morgera firma una piccola perla di memorabilia: i match programmes delle sfide tra il Napoli e le squadre inglesi. Copertine, nomi, date e rituali che raccontano un calcio europeo d’altri tempi, dove l’azzurro finiva stampato su carta britannica e diventava memoria da collezione.

Gennaio spesso non ripara nulla: quando il Napoli sbagliò i rinforzi con Vagheggi e Scarnecchia

Tra i suoi "oggetti smarriti", Davide Morgera riporta alla memoria un gennaio lontano ma inquietantemente attuale: quello del 1982, quando il Napoli provò a “ripararsi” prendendo due doppioni inutili come Vagheggi e Scarnecchia. Un errore di lettura tecnica e di tempismo che risuona forte oggi, mentre il Napoli affronta un mercato invernale carico di attese, infortuni e indecisioni. Allora come adesso, gennaio promette soluzioni rapide ma spesso consegna illusioni, ricordando che sbagliare i rinforzi, soprattutto quando il tempo stringe, può...

Corsi e ricorsi azzurri: Inter-Napoli 2-2 e qualcosa di strappato che ritorna

Nella rubrica di Davide Morgera, la storia si ripete con una precisione quasi irritante. Nel 1973 Inter e Napoli chiusero 2-2 a San Siro tra polemiche arbitrali e uno scudetto conteso. Anche questo anno, con lo stesso risultato e le stesse discussioni, Inter e Napoli si ritrovano a giocarsi il titolo. Allora fu la maglia strappata a Sergio Clerici a diventare simbolo di una partita nervosa e feroce; oggi sembra essere strappata qualcos’altro, forse punti, forse certezze, forse un pezzo...

Quando l’abbonamento era una bandiera: Ferlaino, il Napoli e la fede stampata su carta

Nella sua rubrica, Davide Morgera racconta una stagione del Napoli in cui l'abbonamento era molto più di un titolo d’ingresso allo stadio. Tra il 1974 e il 1980, sotto la presidenza di Corrado Ferlaino, le tessere azzurre si trasformarono in manifesti identitari, carichi di stemmi monarchici, simboli storici e fiducia popolare. Un viaggio tra carta, grafica e passione, che restituisce l’immagine di un calcio senza sponsor e senza paracadute, sorretto quasi esclusivamente dall’amore dei tifosi del Napoli. Non nostalgia, ma...

Canè, Haroldo e quel bivio azzurro che cambiò due destini

Parte oggi la nuova rubrica di Davide Morgera, "Napoli, oggetti smarriti", dedicata alla memoria storica del Napoli tra cimeli e curiosità dimenticate. L’esordio è affidato a una storia emblematica: da una parte Canè, inizialmente messo in discussione e poi diventato simbolo; dall’altra Theodoric Haroldo de Oliveira, mai tesserato in azzurro e destinato a vincere tutto con il Santos. Un racconto che spiega meglio di qualsiasi oggetto come la storia del Napoli passi anche dai suoi bivi mancati.