Napoli, che disastro: l’undicesimo posto è più vicino del quarto
La classifica non sorride più al Napoli. I campioni d'Italia rischiano seriamente di finire nella parte destra della classifica.
Foto MoscaLa stagione del Napoli è sprofondata in un limbo di risultati negativi che hanno portato i campioni d’Italia a disputare una stagione di completo anonimato. Dopo Rudi Garcia la medicina Mazzarri non ha dato i risultati sperati. Infatti, con il tecnico toscano in panchina, i partenopei sono sprofondati al decimo posto allontanandosi nettamente dalla zona Champions League occupata dall’Atalanta e, in questo momento, oltre alla paura per l’esclusione dall’Europa che conta c’è anche la preoccupazione di non riuscire ad accedere a nessuna delle competizioni europee (Europa League e Conference League).
Napoli, sei più vicino all’undicesimo posto che al quarto
In questo momento il Napoli si trova al decimo posto insieme al Torino, entrambi a 36 punti, i campioni d’Italia però hanno ancora una partita da recupera contro il Sassuolo a causa della Supercoppa italiana che si è giocata a gennaio. La famosa classifica, che tutti guardavano con ottimismo visti i pochi punti che separano le diverse squadre che si giocano un posto in Europa, inizia a non sorridere più al Napoli.
In questo momento gli azzurri sono a -9 dall’Atalanta e dal Bologna che occupano il quarto posto, anche la Dea ha una partita in meno che dovrà recuperare, e per un posto in Europa League bisognerà recuperare 5 punti dalla Roma rinata sotto la guida di Daniele De Rossi. Più vicina la posizione Conference, con la Fiorentina che dista 2 punti ma, se le speranze europee sono ancora vive, è altrettanto importante attivare più di un campanello d’allarme per non finire nella parte di destra della classifica.
Nella giornata di ieri, il Monza ha battuto clamorosamente il Milan 4-2, portandosi a 33 punti a -3 dal Napoli. Insomma, l’undicesimo posto è più vicino del quarto per gli attuali campioni d’Italia (se ancora così possiamo definirli), il che significa che da questo momento in poi non sono più ammessi errori.
