Le Pagelle Brillanti: la differenza tra un napoletano e uno juventino è…
Classico appuntamento con le Pagelle Brillanti de "Il Punto Brillante" della partita di ieri tra Napoli e Juventus al Diego Armando Maradona.
Foto MoscaMERET 5,5
La Juve ha avuto 8 occasioni e per fortuna ha calciato fuori o sul palo. Solo una volta ha preso lo specchio, quasi dalla rimessa laterale. Bastava prevederlo, come quando piove e esci senza ombrello.
DI LORENZO 6
Iling Junior a sinistra è come quei 18enni vivaci ma non pronti alla prima notte. All’inizio lo soffre, poi gli nasconde il pallone come quelle vecchiette con i ragazzini che giocano nel cortile di casa. Si mangia un gol calciando alla Hysaj.
RRAHMANI 6,5
La difesa sbanda e lui salta a vuoto regalando un colpo di testa facile al Van Basten di Tuttosport. Però poi salva alcune situazioni difficili e toglie fiato e spazio ai bianconeri. Esce per infortunio muscolare.
JUAN JESUS 6,5
Dopo Cagliari i tifosi seguono JJ come quando sali sul pullman senza biglietto e vedi il controllore da lontano. Il panico. Piccole sbavature ma vince il confronto con il Gerd Muller secondo la Gazzetta dello Sport.
OLIVERA 5,5
Quando si vince, le pagelle sono come i regali a Natale, li fai anche a chi ti sta sul cazzo. Non che l’uruguagio mi stia antipatico, anzi, ma i primi 10 minuti sono da Gresko, eroe di Lazio-Inter. Si riprende man mano, anche se su Chiesa arriva leggermente in ritardo.
ANGUISSA 6
La sensazione è sempre del 50enne che si fa la partitella di calcetto in vacanza dopo aver mangiato di tutto sotto l’ombrellone. Però contro la mediana dell’Ascoli Piceno, riesce a farsi apprezzare anche con i soliti infradito al piede.
LOBOTKA 7,5
Tutti, compreso me, a parlare delle 8 occasioni da rete degli avversari. Nessuno a rimarcare il 72% di possesso palla, quasi sempre nella metacampo avversaria, della squadra decima in classifica contro la seconda. E se tutto questo è possibile, grande merito è di Lobocop, che con i piedi prende le mire-tti dei suoi palleggi e quando accelera devono inseguirla, tipo fuga da Alca(t)raz. Perchè se Locatelli fa le cose per bene, Lobotka le fa perfette.
TRAORE 6
Una delle frasi più abusate dai napoletani è “Par o frat ro cazz”. Ebbene, ieri sera, quando Traore ha perso palla regalando un rigore in movimento a Vlahovic, è stato registrato il picco di questa frase, urlata da chiunque. Però, a parte questo e qualche errore al tiro, l’ex Sassuolo ha giocato un’altra ora di buon livello, soprattutto in palleggio. Segnerà contro il Torino, prendete nota.
POLITANO 6
Da quando è andato via Garcia, almeno nei numeri, è più a disagio di uno che riceve la notizia che sua suocera viene a stare a casa per una settimana. Le accelerazioni non gli mancano, ma si concludono in qualche cross di semplice lettura. E contro aveva Alex Sandro, non Paolo Maldini.
OSIMHEN 6,5
Victor non prende palla per 85 minuti, sbaglia ogni tipo di passaggio, si fa sempre anticipare da quel simpaticone di Bremer e quando il difensore bianconero lo accarezza con dolcezza, lui, il nigeriano, prova ad essere passionale cercando un petting a 360 gradi. Alla fine riesce ad essere decisivo facendo “o burdell” nell’area avversaria e procurandosi un rigore, che stesso lui calcia peggio di come stava giocando. E quindi perchè sei e mezzo? Perchè senza il 9 non la vinci mai.
KVARA 8,5
Oramai gli allenatori avversari che non sanno far giocare a pallone le loro squadre, hanno come strategia quella di picchiarlo, magari ogni volta con un calciatore diverso. Come avere 10 delinquenti e mandare ogni giorno uno diverso a fare una rapina in banca così da non beccare denunce di recidiva e associazione a delinquere. Ma il 77 è di un altro pianeta e sa quando farti del male.Gol bello e prestazione di livello. E ti ho fatto anche la rima baciata.
Le Pagelle dei subentrati
OSTIGARD 6,5
Ogni volta che viene chiamato in causa risponde presente, come quando ti arrivava la comunicazione dei 3 giorni di militare. Concentrato nel finale sui palloni alti.
RASPADORI 7
La differenza tra un napoletano, anche se acquisito e uno juventino, pure se pezzottato è tutta nel calcio di rigore: lo juventino aspetta sulla linea e prova di mestiere a prendere posizione, il napoletano prende la rincorsa da lontano e ti inc…rocia la palla sotto al ferro. E Jack ogni volta che vede bianco e nero, li affonda come un Titanic.
ZIELINSKI 5,5
Al polacco saremo sempre riconoscenti. Però in questo finale di stagione gli chiediamo soltanto di essere concentrato quando entra e di non regalare palloni agli avversari o di fingere di rincorrerli, come fatto ieri sera. Basta poco.
LINDSTROM SV
2 minuti di partita, 13 milioni per ogni minuto giocato. Meriterebbe più spazio.
CALZONA 7,5
Qualsiasi altro allenatore, al posto del nulla proposto da Mazzarri, verrebbe accostato a Pep Guardiola, questo è vero. Ma mister Calzona ha ridato identità, stimoli, corsa e principi di gioco ad una squadra che puzzava di cadavere. Ottima la scelta di puntare su Traore e soprattutto di non togliere mai Osimhen dal campo. Chiaro che 8 palle gol agli avversari sono troppe, ma io ricordo ancora le lacrime di depressione dopo Lazio-Napoli 0-0, partita nella quale gli avversari non calciarono mai in porta. Ma nemmeno noi.
VOTO 10
A Giuntoli in tribuna, con quell’espressione da juventino, come da lui sempre dichiarato;
Ad Allegri in panchina, capace di parlare di bel calcio con il 25% di possesso palla;
A Bremer, forse più bravo anche di Gatti a provocare Osimhen con tecniche di MMA;
A Chiesa, capace di protestare come Simoni dopo Ronaldo-Iuliano, per non si sa cosa;
A Mariani, che sbuffa dopo aver capito che Cambiaso doveva essere espulso;
A Gatti, eroe all’andata ma eroe del campionato dopo l’autogol contro l’Inter;
A Vlahovic, il più grande attaccante al mondo che sbaglia 4 gol facili facili;
A Milik entrato nel recupero manco fosse un giovane della Primavera;
Ai commentatori di Dazn, Sky, Rai e Mediaset, delusi da questo 2-1 del Napoli;
E soprattutto a tutti i tifosi in bianco e nero che dopo il gol di Chiesa mostravano le loro espressioni felici davanti alle telecamere del Maradona. Se qualcuno di voi legge Sport del Sud, vi prego di inviare in redazione qualche foto della vostra espressione al gol di Raspadori!
