Gignac, l’attaccante che scelse di restare altrove
Nelle Insolite coordinate, Luigi Guelpa racconta André-Pierre Gignac come l’anti-eroe coerente di un calcio che cambia pelle troppo in fretta. Dalla provincia francese a Marsiglia, fino alla scelta controcorrente del Messico, la sua carriera diventa una riflessione su appartenenza e fedeltà più che su trofei. Non l’idea del successo, ma quella, più rara, della coerenza: restare se stessi anche quando si cambia continente
