Napoli, telenovela Osimhen: addio Premier, sullo sfondo l’Al-Hilal
Continua la telenovela Osimhen in casa Napoli: con la Premier ormai defilatasi, nel futuro del nigeriano sembrerebbe esserci l'Al-Hilal.
Foto MoscaCome già preannunciato ancor prima che si concludesse la Serie A 2024-25, la sessione estiva del 2024 in casa Napoli, continua giorno dopo giorno ad essere a dir poco rovente. E allo stesso tempo ricca di non pochi colpi di scena.
Con l’arrivo di Antonio Conte infatti, saranno sicuramente in molti a fare le valigie, e a salutare per sempre le pendici del Vesuvio. Di conseguenza, dopo l’addio di Piotr Zielinski, anche l’attaccante Victor Osimhen, sembrerebbe in procinto di partire.
Ma ecco che qui sorge un problema! La clausola rescissoria, di ben 130 milioni di euro. Cifra forse fin troppo esosa, considerando l’ultimo campionato disputato dal n° 9 degli azzurri.
Proprio per questo, secondo quanto riportato da Sportmediaset, sembrerebbero esserci novità importanti, in merito al futuro del nigeriano. Con la Premier ormai defilata, all’orizzonte vi sarebbe la possibilità per la punta nigeriana, di trasferirsi all’Al-Hilal, unico club disposto a sborsare i 130 milioni ei euro.
Napoli, Osimhen verso l’Al-Hilal
Se da un lato in casa Napoli, sembrerebbero davvero molto vicine le ufficialità relative ai vari Rafa Marin, Alessandro Buongiorno e Leonardo Spinazzola; d’altro canto tiene ancora banco il futuro di Victor Osimhen.
L’ex Lille, sembrerebbe ormai destinato a giocare in Arabia Saudita, e precisamente all’Al-Hilal, unica società disposta a sborsare i 130 milioni di euro della sua clausola. Con Arsenal, Chelsea e Manchester United, che non sembrerebbero intenzionate a mettere sul piatto la cifra richiesta dal patron Aurelio De Laurentiis.
Infine c’è da considerare anche il cosiddetto gentleman agreement fra ADL, l’attaccante ed il suo procuratore, formalizzato lo scorso Dicembre, in occasione del suo rinnovo. Sulla base del quale, le parti al termine della stagione, avrebbero preso due strade diverse, considerando l’elevato ingaggio riservato il nigeriano, di circa 10 milioni di euro.
