Salernitana: che goduria battere De Sanctis a Palermo!
La Salernitana doveva liberarsi di certi pesi. E a giudicare dal match odierno, pare che quel peso stia gravando ora sulle spalle del Palermo.
SalernitanaFoto Mosca SalernitanaNon poteva esserci soddisfazione più grande per i tifosi granata di vedere la Salernitana uscire vittoriosa dal Barbera contro il Palermo, con quel dolce retrogusto di rivincita personale nei confronti del DS che, secondo molti tifosi, ha contribuito pesantemente alla retrocessione della squadra in Serie B: Morgan De Sanctis.
I tifosi granata hanno accolto questa vittoria come un vero e proprio colpo da maestro, un “ciao ciao” elegante quanto tagliente ad un passato disastroso.
Gli investimenti milionari del Palermo
Non si può negare che De Sanctis, al suo arrivo a Palermo, abbia suscitato aspettative altissime. Le casse del club sono state riempite con generosi investimenti, un vero e proprio tesoro con cui costruire una corazzata capace di fare il salto di qualità. La realtà è molto diversa: il Palermo di oggi è una squadra che fatica a trovare la sua identità, gli investimenti milionari non hanno portato i risultati sperati. E oggi la Salernitana ha saputo sfruttare alla perfezione le debolezze della squadra rosanero, un po’ come se conoscesse già le carte dell’avversario, e il risultato è stato un trionfo tattico e mentale.
Gli errori che sono costati cari alla Salernitana
A Salerno il nome di De Sanctis, purtroppo per lui, è legato a uno degli episodi più amari della recente storia granata: la retrocessione dalla Serie A. Se c’è una cosa che gli va riconosciuta, è il suo talento nel costruire una squadra che sembrava fatta per… perdere. Tra acquisti discutibili, una gestione tecnica altalenante e un mercato che ha lasciato molto a desiderare, la Salernitana è lentamente scivolata verso la Serie B, come se avesse seguito un percorso già tracciato, con il DS incapace di cambiare rotta.
La rivincita (sportiva) Granata
Il gol decisivo che ha regalato i tre punti alla Salernitana è stato il coronamento di una partita in cui i granata hanno saputo essere concreti e determinati. Dall’altra parte, il Palermo ha faticato a trovare il giusto ritmo, forse complice una squadra che, nonostante il generoso mercato estivo, sembra ancora in fase di costruzione. E qui non c’è bisogno di tirare in ballo nessuno in particolare, ma è chiaro che, a volte, anche con un budget importante ci vuole tempo per vedere i frutti del lavoro. Roma non è stata costruita in un giorno, e a quanto pare nemmeno Palermo.
Il gol che ha deciso la partita è stato quasi un simbolo: una Salernitana grintosa e determinata contro un Palermo arrugginito e confusionario.
In fondo, i tifosi lo sapevano: per rinascere, la Salernitana doveva liberarsi di certi pesi. E a giudicare dal match odierno, pare che quel peso stia gravando ora sulle spalle del Palermo.
Sorrisi e prospettive
È difficile non sorridere dopo una vittoria così. Un risultato che forse non ribalterà gli equilibri del campionato, ma che, per i tifosi della Salernitana, ha un sapore speciale. E chissà, magari anche per De Sanctis è solo una questione di tempo prima di vedere il Palermo all’altezza delle aspettative. Dopotutto, il calcio è fatto di cicli, e i tifosi granata sanno bene che le soddisfazioni più grandi arrivano proprio quando meno te le aspetti. Oggi, però, siamo noi a sorridere.
E allora, caro De Sanctis, senza rancore. Buona fortuna per il resto della stagione, ma questa volta . . . sei riuscito finalmente a farci godere!
