Ranking UEFA aggiornato: la Germania accorcia sull’Italia

Continua a cambiare la classifica del Ranking UEFA. Con l'uscita della Lazio e il pareggio dell'Atalanta, la Germania accorcia sull'Italia.

Ranking Uefa, atalanta
Articolo di Redazione SDS07/03/2024

Continua a cambiare la classifica del Ranking UEFA. La Lazio concede al Bayern Monaco, che con un secco 3-0 all’Allianz Arena si prende la qualificazione. Punti importanti per la Germania che accorcia sull’Italia. I biancocelesti sono la prima squadra italiana a salutare l’Europa, in corsa ancora 6 club. Con la vittoria nella giornata di ieri del Manchester City e il pareggio con sapore di qualificazione per il Real Madrid contro il Lispsia, l’Inghiterra mette pressione alla Germania per la corsa al secondo posto. Blancos irriconoscibili, in totale difficoltà contro la squadra di Marco Rose, ad un passo dal miracolo.

L’Atalanta a Lisbona agguanta un pareggio grazie al ritrovato Scamacca, punti importanti in vista anche del ritorno al Gewiss stadium di Bergamo. In attesa stasera la Roma contro il Brighton, il Milan contro lo Slavia Praga e la Fiorentina contro il Maccabi. Settimana prossima Barcellona-Napoli, sfida dalle mille facce, tra qualificazione, ranking e Mondiale per Club. 

La classifica del Ranking UEFA

1) Italia: 15.714

2) Germania: 15.071

3) Inghilterra: 14.250

4) Francia: 13.750

5) Spagna: 13.437

6) Rep.Ceca: 12.750

7) Belgio: 12.400

8) Turchia: 11.000

9) Portogallo: 10.000

10) Olanda: 9.800

Addio a Edoardo Cardillo, oltre l’avvocato

Professionista stimato e uomo raro, capace di lasciare un segno profondo ben oltre il lavoro,...

Napoli - Milan - credits to Instagram officialsscnapoli

Napoli – Milan e la stanchezza post grigliata

Le ciociole, generalmente natalizie, si spostano e marcano presenza anche a Pasquetta. Stanche come chiunque...

Dov’è la Vittoria? L’Italia..crollò!

Le ciociole di calcio volgono lo sguardo alla nazionale, quella dell'Italia, che ancora una volta...

Il dovere non è straordinario

Non era un’impresa, era un compito. Ma l’Italia continua a vivere il dovere come se...