SportdelSud oggi in versione cartacea al Maradona

Cinquemila copie gratuite per un numero speciale che accompagna il Napoli verso il centenario. Il giornale resta digitale, ma inaugura la sua edizione cartacea semestrale con un racconto dedicato a memoria, identità e letteratura sportiva.

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Articolo di Vincenzo Imperatore18/04/2026

Oggi SportdelSud incontra i suoi lettori anche fuori dallo stadio Maradona, con una speciale edizione cartacea gratuita distribuita in occasione di Napoli-Lazio. Un appuntamento simbolico, pensato per accompagnare il cammino del Napoli verso il suo centenario e, nello stesso tempo, per presentare al grande pubblico l’identità di un giornale che vive ogni giorno online, ma che nei momenti più significativi sceglie anche la forza concreta della carta.

Non si tratta di un cambio di natura, ma di una naturale estensione del progetto editoriale. SportdelSud resta un giornale digitale, che trova nel sito la sua casa quotidiana, il luogo in cui il racconto si rinnova, cresce e prova a diventare comunità. La versione cartacea avrà invece cadenza semestrale e accompagnerà alcune iniziative speciali, legate alla missione culturale e sociale del giornale.

La scelta di tornare oggi sulla carta, fuori dallo stadio, non nasce dal desiderio di rincorrere la cronaca della partita, ma dalla volontà di stare dentro l’atmosfera, dentro l’attesa, dentro quel sentimento collettivo che da sempre accompagna il Napoli e il suo popolo. È proprio qui che SportdelSud riconosce il proprio spazio: non nella notizia consumata in fretta, ma nella letteratura sportiva, nella memoria, nelle storie, nei significati che il calcio riesce ancora a portarsi dietro.

L’edizione distribuita oggi al Maradona è costruita proprio in questo spirito. Al centro ci sono il percorso verso i cent’anni del Napoli, il rapporto tra identità e memoria, il valore culturale del racconto sportivo dove trovano spazio anche firme che da sole bastano a dare il senso del progetto: Mimmo Carratelli, con il suo sguardo lungo sulla memoria del Napoli; Roberto Beccantini, capace di trasformare anche il gesto editoriale del ritorno alla carta in una riflessione sul tempo e sul racconto; Darwin Pastorin, che da sempre porta nello sport una dimensione narrativa e sentimentale estranea alle scorciatoie della cronaca usa e getta. È anche attraverso voci come queste che SportdelSud prova a definire la propria identità.

Non una semplice pubblicazione celebrativa, dunque, ma un piccolo segno di presenza, quasi un manifesto: un modo per dire che esiste ancora uno spazio per uno sport raccontato con profondità, misura e passione.

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