Napoli senza Europa, è uguale a Napoli senza campioni
Il Napoli, dovesse perdere l'occasione di qualificarsi per le coppe europee, potrebbe perdere tutti i suoi calciatori migliori.
Foto MoscaIl Napoli sta faticando quest’anno a trovare non solo continuità, ma anche ad imporsi su qualsiasi tipo di avversario. Dalle squadre di vertice a quelle che si ritrovano nelle zone più basse della classifica. La Champions League, di questo passo, è davvero lontana.
E non solo per una questione di punti, ma anche perché le squadre che sono più vicine ad occupare quel gradino in classifica sono in grandissimo stato di forma, nonostante qualche piccolo scivolone ogni tanto.
Il Napoli, invece, è in grado di perdere punti in qualsiasi momento, come successo a Cagliari, e contro qualsiasi squadra. In questo modo la Champions non solo diventa irraggiungibile, ma lo diventa anche l’Europa League, e nessun calciatore del Napoli sarebbe soddisfatto di giocare la Conference.
Napoli senza campioni
Il Napoli infatti perderà sicuramente Osimhen a prescindere da come andrà la stagione. Però, oltre a perdere Osimhen, gli azzurri potrebbero ritrovarsi a fare a meno anche di Kvaratskhelia, che di certo riceverà importantissime offerte che potrebbero ingolosirlo sia per obiettivi sia per aspetti economici.
Ricordiamo che parliamo comunque di due calciatori che sono riusciti ad entrare nella top 20 del Pallone d’oro.
Zielinski è già sostanzialmente un calciatore dell’Inter, e siamo già a tre calciatori top che si possono ritrovare lontani da Napoli. C’è da chiedersi anche se continuerà a giocare per la maglia azzurra Raspadori, che non ha tutto l’impiego che s’immaginava nel momento della firma del contratto.
E, i risultati, comunque lasciano a desiderare. Nessuno può sapere, poi, se Lobotka non voglia cambiare area e diventare il cervello di una squadra che giochi almeno l’Europa League.
Insomma, il fascino delle coppe europee lo conoscono e lo riconoscono tutti, ed una mancata qualificazione potrebbe davvero provocare un fuggi fuggi. De Laurentiis, quindi, potrebbe ritrovarsi praticamente da solo, seppur con tanti soldi da spendere per rifondare completamente una squadra che appena due anni prima era campione d’Italia meritatamente.
