Darwin Pastorin ha voluto ricordare così Gianni Di Marzio

Gianni di Marzio aveva un’umanità al di fuori del comune. Il calcio perde un grande personaggio e un grande uomo.

Gianni Di Marzio Darwin Pastorin
Articolo di Darwin Pastorin22/01/2022

Gianni Di Marzio era una persona straordinaria. Un uomo divertente, generoso, ironico, sempre disponibile. Rispondeva a tutti senza fare distinzione tra grandi giornali o piccoli giornali, tra radio nazionali o di quartiere. Era un personaggio che ho avuto modo di frequentare a lungo e con il quale ho avuto un bellissimo rapporto.
Qui a Torino, ha conosciuto la mia famiglia, i miei genitori, i miei fratelli.
Il mio ricordo di lui è quello di una persona che viveva nel mondo del calcio senza arroganza, senza presunzione e lo faceva, soprattutto, con una competenza invidiabile.
Gianni il calcio lo conosceva, lo masticava, in maniera straordinaria. Infatti è stato – con Osvaldo Soriano – uno dei primi a segnalare in Italia un giovanissimo Diego Armando Maradona. Aveva visto bene anche in quell’occasione. Quando parliamo di lui, parliamo di un grande scopritore di talenti.
Ma non solo, parlava di calcio in tv, o dal vivo, e percepivi questa competenza frutto di studio, mai di improvvisazione. Una conoscenza che derivava da un amore viscerale per il mondo del calcio. E questa passione l’ha trasmessa al figlio Gianluca, grande esperto di mercato e volto di Sky. Ho trascorso tante giornate con Gianni, a parlare di vita, di futuro e anche di calcio. Sapeva tutto, tutto di quel difensore brasiliano che giocava in Serie B, di quell’attaccante austriaco. Era un’enciclopedia.
Gianni di Marzio era una persona piacevole, ed era bello vivere la sua compagnia. Aveva un’umanità al di fuori del comune. Il calcio perde un grande personaggio e un grande uomo.

Giorgio Bocca: la Juve, quella sfida con Fenoglio e la passione per Diego e Baggio

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin rievoca Giorgio Bocca, partigiano della parola e juventino per passione,...

Giovanni Arpino fu un tifoso di Sivori nel crepuscolo napoletano

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin rende omaggio a Giovanni Arpino, il maestro che ha strappato...

Maradona, Zico e quell’incubo Mundial chiamato Gentile

In questa Maradoneide, Darwin Pastorin riavvolge il filo dell’estate più azzurra di sempre attraverso un...

Diego avrebbe battuto anche il “mostro” da 37 gol in una partita

Rileggendo "Vietate le sedie" di Ignácio de Loyola Brandão, Darwin Pastorin immagina una sfida impossibile...