Imperatore e il commudus discessus: “Cos’è e perché farebbe bene al Napoli”

L'analisi di Vincenzo Imperatore su una strategia negoziale che potrebbe tornare molto utile a De Laurentiis.

Napoli, De LaurentiisFoto Mosca
Articolo di Redazione SDS28/02/2024

Per AreaNapoli, Vincenzo Imperatore, noto saggista e consulente aziendale, scrive settimanalmente degli articoli di approfondimento legando i temi del suo lavoro alla sua grande passione, il calcio e soprattuto il Napoli. Quest’anno, con dei risultati così scarsi sul campo, Imperatore s’interroga circa le possibili soluzioni che De Laurentiis potrebbe attuare in quanto vertice all’interno della sua azienda.

Con il suo nuovo articolo, Vincenzo Imperatore pensa ad una strategia negoziale molto frequente nelle grandi aziende, il commudus discessus: farebbe al caso del Napoli? Di seguito vi proponiamo un estratto della sua analisi.

L’analisi di Imperatore

“Basta con il malinconico buonismo accompagnato dalla retorica frase “(nome e cognome) resta con noi”.  Nei confronti di dipendenti-fornitori superpagati come i calciatori influenti che, tranne rari casi, si comportano da mercenari offrendosi, secondo una comprensibile logica di business, al miglior offerente, occorre mettere da parte il cuore e ragionare con la calcolatrice.

In questa terza ed ultima tappa del percorso sulle capacità negoziali nel mondo del calcio, affronteremo il tema del commodus discessus, una strategia negoziale molto frequente nelle grandi aziende.

Cosa succede in queste aziende? Ci si siede intorno a un tavolo, contratti alla mano, con l’obiettivo di condividere – per quanto possibile – un “commodus discessus”.

Una comoda uscita con incentivi, preavvisi più o meno lunghi e così via, con alcuni capisaldi inderogabili, fissati in accordi scritti in cui si rincontrano inequivocabilmente le volontà delle parti in causa: tu in questa azienda hai chiuso, quindi finché non ti ricollochi altrove o non scadono i termini di preavviso starai a casa, o al più occuperai posizioni di staff del tutto ininfluenti rispetto alla gestione aziendale.

Il tifoso, quindi, non può più ragionare come una volta, quando l’acquisto di un calciatore veniva salutato con giubilo dai fan e da immancabili discussioni sul ruolo che avrebbe occupato in campo.E voi accompagnereste alla porta con un commodus discessus tutti quei calciatori del Napoli che, sotto contratto, stanno dimostrando di non avere le giuste motivazioni per difendere lo scudetto e magari poco affidabili anche per il futuro?”

 

 

 

 

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